Frosinone: Cgil, Cisl e Uil lanciano il Patto per l’Attrattività territoriale

Cambiare le pensioni, difendere l’occupazione, garantire la sanità, rinnovare i contratti. Sono gli obiettivi sui quali ha puntato questa mattina l’Attivo unitario di Cgil, Cisl e Uil che si è tenuto nel Salone di rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale a Frosinone.

Con la piattaforma “Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani” e con il Verbale di sintesi del 28 settembre 2016, i sindacati confederali sono riusciti a introdurre elementi di flessibilità ed equità nel sistema previdenziale. La cosiddetta Fase 2, però, non ha dato le risposte attese. Durante la mattinata, si è discusso della riforma della previdenza che riduca i requisiti contributivi per l’accesso alla pensione e l’adeguamento degli importi percepiti da chi è già pensionato. Ma anche è stato affrontato il problema dello sviluppo del Paese, delle politiche giovanili per il lavoro, del welfare per i soggetti più deboli, della sanità carente nella provincia di Frosinone, delle politiche sociali da potenziare di fronte alla crescita del disagio nelle famiglie.

Tutti gli interventi della mattinata hanno insistito molto sui temi locali, chiedendo al sindacato un impegno più intenso per il rilancio degli investimenti sul territorio e quindi per l’occupazione. I sindacalisti Briganti, Coppotelli e Stamegna hanno rilanciato sulla necessità di un Patto per l’Attrattività territoriale, che dovrà includere una serie di garanzie che dovranno obbligare i sottoscrittori, per favorire e pubblicizzare la localizzazione di nuove imprese e l’ampliamento di quelle esistenti. Una sorta di marketing territoriale per spiegare i vantaggi competitivi degli investimenti in Ciociaria. Dunque, occorre siglare un patto locale per lo sviluppo per rendere più attrattivo il territorio, come sollecitano Cgil, Cisl e Uil.

Su queste premesse, il rilancio del Frusinate passerebbe attraverso l’utilizzo degli strumenti a disposizione come la Zfu di Sora, l’Area di Crisi Industriale Complessa e non Complessa, i nuovi insediamenti produttivi che si stanno determinando, la vendita della Vdc di Anagni, la Fca.