Frosinone: La Bpc dona quattro centraline di rilevamento all’Associazione Medici di Famiglia

La Banca Popolare del Cassinate partecipa attivamente alla mappatura dell’inquinamento da Pm10, Pm2,5, PM1 estensibile anche alla rilevazione di SO2, CO2, NO2 con la donazione, all’Associazione Medici di Famiglia di Frosinone e Provincia, di 4 centraline che utilizzano il sistema “Ancler” di rilevamento delle polveri sottili.

Centraline analoghe alle otto già noleggiate dall’Amministrazione Comunale che verranno posizionate dai Medici su due siti strategici della città di Frosinone, un sito a Sora e un sito a Cassino. Grande la soddisfazione espressa dai Medici nei confronti della sensibilità del Presidente della Bpc Donato Formisano che, da sempre proiettato verso la crescita del territorio ciociaro anche attraverso la diffusione attiva della cultura umanistica ha voluto, con tale scelta, aprire verso la cultura ambientale di salvaguardia del territorio e di rispetto dell’uomo.

Alle otto centraline noleggiate dall’Amministrazione locale si aggiungono, per Frosinone, le due donate dalla Bpc che insieme alle tre acquistate dall’Associazione Medici di Famiglia consentiranno la rilevazione continua dei dati in ben tredici punti differenti del Capoluogo. Una vera rete in difesa e per la prevenzione della salute della collettività, con dati costantemente aggiornati e a disposizione delle istituzioni preposte alle politiche ambientali, oltre che della comunità scientifica locale impegnata in studi epidemiologici e clinici. Una rete di rilevazioni multiple, interconnessa, di facile fruibilità ed estrema utilità, che mette Frosinone all’avanguardia fra le città europee per sistema di monitoraggio degli inquinanti aerei.

L’Associazione dei Medici fa propria questa occasione per annunciare e invitare i cittadini al convegno dal titolo “Smog in Ciociaria. I cittadini incontrano i medici – Conoscere per non ammalare”, che si terrà domani pomeriggio, alle ore 16, nel Salone di Rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Frosinone. Interverrà una delegazione di quindici medici per la comunità scientifica locale e la difesa dalle polveri sottili. Le conclusioni saranno affidate al dottor Francesco Mancini, magistrato e presidente della Sezione Penale del Tribunale di Frosinone.