La Fiaccola Benedettina a Berlino, il sindaco D’Alessandro parla al Bundestag

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La Fiaccola Benedettina è stata accolta nel Bundestag dal Presidente del Parlamento Tedesco, Wolfgang Schäuble. Questa mattina alle 12, le delegazioni di Cassino, Norcia e Subiaco sono state ricevute dal Presidente del Parlamento Federale Tedesco. L’appuntamento ha concluso il viaggio della fiaccola “Pro Pace et Europa Una” a Berlino, capitale della Germania. Il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, ha tenuto il discorso di ringraziamento a nome delle tre città gemellate nel nome di San Benedetto alla presenza di Wolfgang Schäuble.
“Signor Presidente – ha detto il primo cittadino – esprimo a nome delle tre città gemellate Cassino, Norcia e Subiaco il più commosso e sincero ringraziamento per l’attenzione che ha voluto riservare alle nostre comunità accogliendo la Fiaccola benedettina Pro Pace et Europa Una.
Le nostre città sono indissolubilmente legate in un percorso che le ha portate nel 2017 a sottoscrivere un patto di gemellaggio al Parlamento Europeo di Bruxelles, alla presenza del Presidente Antonio Tajani. Fu fondamentale il ruolo che San Benedetto e il Monachesimo occidentale hanno svolto per la creazione dell’Europa dei popoli, ancor prima dell’Europa delle nazioni. Altrettanto illuminata e profetica fu la scelta di Papa Paolo VI di proclamare San Benedetto Patrono primario del nostro Continente, additando non solo in lui un protettore ma anche un educatore nella consapevolezza che il suo messaggio spirituale rimane di grande attualità, capace di offrire una rotta per evitare che il grande processo di unificazione si snodi all’insegna di un grande pragmatismo privo di anima. Sono passati quasi 54 anni da quando Papa Paolo VI proclamò San Benedetto Patrono primario d’Europa, e portò in dono la fiaccola in bronzo che oggi è ai piedi dell’altare della cella del Santo. Negli anni, si è rafforzato il legame con questo potente simbolo di pace e il numero di giovani che si avvicina al viaggio della fiaccola è sempre più numeroso. San Benedetto messaggero di pace e simbolo dell’unità dei popoli europei. Questo è il messaggio più importante. Le ultime vicende che hanno segnato in maniera determinante la città di Norcia, con le distruzioni del terremoto del 2016, testimoniano come il messaggio sia sempre attuale. L’Europa, infatti, ha voluto far sentire la propria vicinanza alla popolazione norcina con una presenza costante e con aiuti concreti, a testimoniare che la solidarietà tra i popoli supera ogni incomprensione ed ogni steccato”.

Quindi, il sindaco D’Alessandro ha spiegato la scelta
di Berlino quale Capitale europea meta conclusiva della Fiaccola “Pro pace et Europa Una”: “Berlino è stata scelta per la presenza dei numerosi monasteri benedettini fondati grazie all’opera di San Benedetto che, nato a Norcia e vissuto più di 30 a Subiaco e giunto a Montecassino dove fondò il Monachesimo occidentale, ottenne proprio da Montecassino l’aiuto per promuovere la regola dell’Ora et Labora, insieme ai valori una società moderna con una indiscutibile ricaduta sociale ed economica.
Inoltre il legame speciale che unisce l’Italia e la Germania, accomunate dalle vicissitudini del Secondo conflitto mondiale, si evidenzia nella forza e nella volontà di ricostruire nel nome della pace.
Ancora oggi abbiamo bisogno di unità e pace affinché le genti d’Europa e l’umanità intera possano giungere ad una nuova rinascita culturale, morale e sociale.
A lei signor presidente – ha concluso il primo cittadino cassinate – il nostro saluto e il nostro ringraziamento per la straordinaria considerazione che ha voluto personalmente accordare alle città di Norcia, Subiaco e Cassino e alle rappresentanze delle rispettive Abbazie”.