Cassino: Centrale dello spaccio in casa, giovane coppia in manette. Arrestato anche un 42enne

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Nella giornata di ieri i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare, di cui una in carcere e una con sottoposizione agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale della Città Martire, Salvatore Scalera, e richiesta dal Pubblico Ministero Emanuele De Franco, nei confronti di altrettante persone accusate a vario titolo e in concorso fra loro di spaccio di sostanze stupefacenti, nel caso specifico eroina e cocaina.

La persona sottoposta a custodia cautelare in carcere è un 24enne di Cassino, mentre è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari la moglie del giovane, una 22enne. La coppia, nonostante la verde età, già vanta vari precedenti penali per analoghi reati.

Nello specifico il giudice, condividendo l’esito delle indagini svolte dai militari e avallate dal Pubblico ministero, ha interrotto un fiorente traffico di sostanze stupefacenti che i due giovani coniugi portavano avanti dallo scorso mese di gennaio a oggi.

Durante i vari servizi effettuati, i carabinieri hanno proceduto al controllo di numerosissimi giovani, a volte anche persone mature, che si recavano nell’abitazione dei due arrestati per acquistare la droga. Le persone intercettate dai militari venivano sottoposte a perquisizioni personali, che hanno permesso di trovare sempre piccole dosi di stupefacenti, usate per il fabbisogno personale dei perquisiti. Nel corso delle indagini sono state segnalate alla Prefettura di Frosinone sei tossicodipendenti e sono stati sequestrati 2 grammi di eroina e 0,355 grammi di cocaina.

Tornando alla cronaca, nella tarda mattinata di ieri i carabinieri di Cassino si sono recati presso l’abitazione della coppia per eseguire la citata misura cautelare, nonché effettuare una perquisizione domiciliare per scoprire ulteriori elementi probatori delle attività illecite svolte dai due giovani coniugi. L’atto di polizia giudiziaria ha permesso di ritrovare, all’interno di un borsellino da donna, la somma di  1.445 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuta il provento delle attività illecite. Pertanto il denaro è stato sottoposto a sequestro.

Mentre però i carabinieri stavano ultimando la perquisizione in casa della coppia, sono riusciti a individuare anche altri due spacciatori: un 42enne di San Giorgio a Liri già censito, che veniva arrestato in flagranza di reato, e un 36enne di Sant’Ambrogio sul Garigliano, già censito, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino.

I due pusher, ignari di quanto stava accadendo, sono giunti a bordo di un’auto sotto il palazzo in cui abitano i due coniugi proprio mentre i militari stavano setacciando l’appartamento alla ricerca della droga. Il loro fare sospetto, ha attirato subito l’attenzione degli investigatori i quali, appena uno degli spacciatori ha lasciato l’auto per salire proprio nell’appartamento in questione è stato fermato, identificato e sottoposto a perquisizione personale. Al termine dei controlli i militari hanno rinvenuto vari ovuli per un totale di 13,234 grammi di eroina, nonché la somma di 285 euro in contanti, ritenuta il provento dello spaccio. Nello stesso frangente anche il conducente dell’auto è stato fermato, perquisito e, quale correo, deferito all’Autorità giudiziaria.

Il 42enne, al termine dell’operazione di polizia, è stato tradotto presso la sua abitazione di San Giorgio a Liri, in regime di arresti domiciliari, mentre il 24enne finito in manette è stato associato alla Casa Circondariale di Cassino, secondo quanto disposto dal magistrato.