Frosinone: Provincia, il presidente Pompeo incontra i neo-eletti al Parlamento e alla Regione

“Le necessità di questo territorio, e le risposte che occorrono, devono nascere dal confronto diretto e continuo fra tutti gli attori istituzionali, sul modello di quanto è stato già fatto in passato e che ha portato a diversi risultati, al di là degli schieramenti”.

E’ chiara la linea tracciata dal presidente della Provincia Antonio Pompeo durante l’incontro che si è svolto oggi a Frosinone, nel Salone di rappresentanza a Palazzo Iacobucci, con i nuovi eletti al Parlamento nazionale e alla Regione Lazio. Un appuntamento che non è stato soltanto un saluto formale ai neo-deputati e neo-consiglieri, ma ha rappresentato un’importante occasione per affrontare i temi del lavoro e dello sviluppo.

In proposito, Antonio Pompeo ha indicato due punti fermi sui quali basare le strategie per il rilancio economico della Ciociaria, uno per il Nord e uno per il Sud del territorio. Si tratta dell’istituzione dell’Area di crisi complessa e del salvataggio della Ideal Standard. “Risultati per i quali mi sento di ringraziare anche i parlamentari e i consiglieri regionali non confermati – ha sottolineato il presidente – ovvero Francesco Scalia, Maria Spilabotte, Nazzareno Pilozzi, Marino Fardelli e Mario Abbruzzese”.

Invece erano presenti in sala tutti i parlamentari eletti lo scorso 4 marzo: Massimo Ruspandini, Francesco Zicchieri, Gianfranco Rufa, Luca Frusone, Ilaria Fontana, Enrica Segneri e Francesca Gerardi. Insieme a loro, i consiglieri regionali Pasquale Ciacciarelli e Loreto Marcelli. Assenti giustificati gli altri due consiglieri regionali Mauro Buschini e Sara Battisti, impegnati a Roma con il governatore Zingaretti, i quali hanno comunque manifestato pieno sostegno all’iniziativa.

Il presidente Pompeo, oltre a indicare il metodo della condivisione, ha voluto spiegare il ruolo della Provincia e dei Comuni: “Come stabilisce la legge, la Provincia ha il ruolo di coordinamento territoriale e rappresenta un luogo di sintesi, di confronto, di progettualità. Mentre i sindaci sono l’antenna principale sul territorio per tutte le sue emergenze. Quella di oggi, pertanto, non vuole essere una iniziativa spot, ma l’avvio di un percorso da istituzionalizzare per portare in Parlamento e alla Regione le nostre necessità. Ed è giusto che queste esigenze vengano rappresentate chi è stato eletto dal popolo. La Provincia e i sindaci ci sono, come hanno dimostrato oggi e già in passato”.

Di emergenze ne sono emerse tante durante l’incontro, in particolare sui temi del lavoro e dei servizi, a partire da quello idrico; di una sanità di livello; della tutela dell’ambiente, con le procedure del “Sin Valle del Sacco”, per finire ai trasporti e alle infrastrutture. Attenzione particolare è stata rivolta anche alle risorse a disposizione degli enti locali, che rappresentano una priorità.

E proprio sulla base di quanto è emerso dalla discussione, il presidente della Provincia ha concluso rivolgendo un forte appello agli eletti: “Non lasciateci soli. Lavoriamo e collaboriamo insieme, proprio seguendo questo modello che fa emergere dal basso le priorità. A voi il compito di tradurle in atti concreti. Ringrazio tutti i presenti: parlamentari, consiglieri regionali e sindaci. Torneremo a incontrarci presto per mettere nero su bianco la bozza del piano di lavoro”.