Operazione antidroga tra Patrica e Supino, carabinieri e Polizia arrestano due marocchini

Questa mattina, nell’ambito dei servizi congiunti per la repressione in provincia dei reati connessi allo spaccio di stupefacenti, nel perlustrare la zona tra Patrica e Supino, i carabinieri del Roni del Comando provinciale di Frosinone e gli investigatori della Squadra Mobile della Questura hanno notato una Volkswagen parcheggiata in modo sospetto, con a bordo una donna seduta sul sedile anteriore lato passeggero.

Le forze del’ordine hanno deciso così di tenere sotto controllo la situazione. Di lì a breve, è arrivato a piedi un giovane, in possesso di un involucro di colore scuro: è salito a bordo dell’auto, ha ingranato la marcia e si è allontanato velocemente dalla zona.
Poliziotti e carabinieri hanno inseguito immediatamente il veicolo, intimando l’alt al conducente, che però ha proseguito la marcia accelerando ulteriormente nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Vistosi braccato, il giovane ha deciso di abbandonare l’auto e la donna , fuggendo a piedi e disfacendosi nel frangente dell’involucro, che però è stato prontamente recuperato. Conteneva 96 ovuli, per un peso complessivo di oltre 978 grammi. La sostanza è risulta positiva ai derivati della canapa indiana.
Dopo avere bloccato il fuggitivo, quest’ultimo non si è arreso e ha cercato di divincolarsi scalciando e sgomitando, tanto che un poliziotto è rimasto ferito.
In ausilio è giunta anche una pattuglia della Squadra Volante.

Identificata la coppia di pusher: classe ‘79 lei, ’85 lui, entrambi del Marocco. L’uomo dovrà rispondere anche di resistenza aggravata a pubblico ufficiale. In attesa del Giudizio direttissimo, il Pm di turno ha disposto per entrambi gli arresti domiciliari.