Frosinone: Emergenza ambientale nella Valle del Sacco, oggi Tavolo tecnico in Prefettura

Questa mattina, presso la Prefettura di Frosinone, si è svolto un incontro per analizzare il delicato e controverso problema ambientale della Valle del Sacco.

Erano presenti, oltre al Prefetto Emilia Zarrilli, il Direttore regionale delle Politiche ambientali e Ciclo dei rifiuti; il Direttore generale dell’Arpa Lazio coadiuvato dai responsabili tecnici dell’agenzia; il Dirigente del Dipartimento Prevenzione della Asl di Frosinone; il Comandante del Nucleo Operativo Ecologico dei carabinieri di Roma; il responsabile del Settore Ambiente dell’Amministrazione Provinciale; i sindaci e i rappresentanti dei Comuni di Frosinone, Anagni, Ceccano, Ceprano, Morolo, Ferentino, Patrica, Sgurgola, Supino e Colleferro. Hanno partecipato, anche i vertici e dirigenti delle Forze dell’Ordine.

Il Tavolo Tecnico, ha rappresentato un’ occasione utile per un confronto costruttivo fra le diverse Amministrazioni interessate, con per poter affrontare in maniera sinergica un problema estremamente importante e delicato, quale quello della tutela ambientale, in particolare nell’area della Valle del Sacco.

Il Prefetto Zarrilli, in qualità di figura di raccordo tra le diverse componenti che operano sul territorio, ha fortemente voluto questo momento di riflessione per consentire alle Istituzioni preposte di illustrare le attività di propria competenza in tema di tutela dell’ambiente e della salute delle popolazioni. Inoltre, l’appuntamento di oggi rivestiva particolare rilevanza in virtù della delicata situazione riguardante l’ inquinamento del suolo, delle falde acquifere e dell’aria.

““Si tratta – ha dichiarato il Prefetto – di un’emergenza che in questi ultimi anni è stata oggetto di un attento esame da parte di tutte le Istituzioni competenti, per trovare possibili e idonee soluzioni. Vista la particolare rilevanza degli argomenti affrontati oggi, auspico che possano emergere  nuove linee di azione, affinchè si giunga a soluzioni condivise e a forme di fattiva collaborazione in grado di migliorare le condizioni dell’ambiente di questo territorio”.