Cassino: Commemorati oggi i quattro vigili del fuoco vittime dell’esplosione alla “Asbit Supergas”

Ricorre oggi, 12 luglio, il 41esimo anniversario della tragica esplosione nello stabilimento “Asbit Supergas” di Cassino, in cui persero la vita sei persone, quattro delle quali vigili del fuoco accorsi sul posto per soccorrere i presenti. In particolare, quel 12 luglio 1977, la squadra dei vigili del fuoco in servizio al Distaccamento cassinate fu chiamata per contenere la fuga di gas Gpl che fuoriusciva dall’impianto della “Asbit”, sito allora in via Iannacone, nel quartiere San Bartolomeo.

Durante le operazioni di soccorso, la squadra fu investita da una violenta e imprevedibile esplosione causata dall’innesco del Gpl rilasciato nell’ambiente. Il calore e la forte pressione sprigionatisi nello scoppio furono fatali per quattro componenti della squadra, per il titolare e per un dipendente dello stabilimento.

L’unico superstite fu il vigile Mario Di Giorgio, oggi in quiescenza con la qualifica di Ispettore Antincendi Esperto. Venne insignito della massima onorificenza, la Medaglia d’Oro al Valor Civile, insieme ai colleghi Mario Di Santo, Bernerdo Germani, Antonio Valentino e Mario Passero che purtroppo morirono nel tragico incidente.

A questi ultimi è intitolata la caserma dei Vigili del Fuoco di Cassino, nel cui piazzale sorge oggi una stele in ricordo del loro estremo sacrificio. Oggi, quindi, nel giornodella ricorrenza tutto il personale del Comando provinciale del Corpo di Frosinone si è schierato nelle varie sedi osservando un minuto di silenzio, seguito dal suono delle sirene per commemorare i quattro colleghi caduti in servizio.