D(I)ARIO QUOTIDIANO

PILOZZI N. – DA BRACCIO DESTRO DI MARIA ELENA A BRACCIO ARMATO DI MAURO

Da tempo si vagheggiava dell’asse Buschini-Pilozzi. Da oggi si vagheggia della collaborazione strettissima che l’ex deputato derivato dalla sinistra vera e addolcito via via dall’ex ministra renziana, ha intrecciato sul campo con il capogruppo del Pd al Consiglio regionale. La segreteria politica di Buschini sarebbe infatti nelle mani di Nazzareno, un ruolo che si affida solo a colui il quale è depositario del massimo della fiducia. Un capo segreteria di lusso, insomma, per l’ex assessore regionale, il quale può godere dell’operato addirittura di un compagno che ha calcato le “assi” del Parlamento e frequentato i piani alti del partito. Un preludio. O no?

IL FATTORE “Z” HA FATTO CENTRO

Zinga ha lanciato l’offensiva. Quella vera. L’ha fatto con una frase lanciata su Twitter che potrebbe restare nella storia. Anzi, ci resterà, comunque vada. Il suono è di quelli d’altri tempi, da leader pre-telematico. Il mezzo, insomma, non conta. Il social è solo molto più comodo di una riunione tra accigliati collaboratori ma l’ambientazione giusta sarebbe stata quella. Appena letti i sondaggi, quelli che dicono che il Pd va male, non conta un fico secco nell’azione di opposizione al governo popolar-populista e soprattutto che gli elettori del Pd preferiscono lui di gran lunga rispetto all’ex rottamatore, alzandosi di colpo dalla seggiola e recandosi, di spalle agli astanti, mani intrecciate dietro la schiena, a guardare l’orizzonte attraverso la finestra, allora sì, con voce ferma e tono grave: “Ora congresso per cambiare tutto e voltare pagina o del Pd non resterà più niente!”. Era, quando Zinga lo disse, il caldo pomeriggio del 15 luglio 2018. Ora potranno far quel che vogliono quegli Orfini che altro non sono, il fattore “Z” ha fatto centro e il dado è tratto.

LA BATTISTI S’E’ PENTITA E INCAZZATA

La consigliera regionale del Pd, Sara Battisti, se n’è uscita oggi con un post sulla sua pagina facebook con il quale recita un mea culpa per aver taciuto per troppo tempo invece di combattere l’andazzo autodistruttivo che stava prendendo il partito. Adesso parla e lo fa anche con una certa decisione. Alla fine chiede un congresso quanto prima. Come Zinga.

118 ACCORPATO, TUTTI CONTRARI TRANNE MAURO CHE CI METTE LA FACCIA E SI PIGLIA I FISCHI

Questa mattina i Fratelli d’Italia con a capo il Senatore Max hanno manifestato con un sit-in sotto gli uffici dell’Ares frusinate contro l’accorpamento e lo spostamento a Latina del servizio di ricezione delle emergenze. Presenti tanti operatori e tutti ce l’avevano con Buschini, reo di aver difeso le scelte di Zinga. Si sono espressi contro: il Consiglio comunale di Frosinone e l’Ordine dei Medici. Prima di tutti aveva denunciato la sconvenienza del fatto il parlamentare leghista Zicchieri. Si esprimono i tantissimi che sono contro mentre di quelli a favore, tranne Buschini, non si rileva traccia.

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Dario Facci
Direttore at Pertè Online
Dario Facci è un giornalista e un fotografo, ha iniziato nella rivista mensile “Lo Stato delle Cose” e ha lavorato presso RTM RadioTeleMagia, RTM Televisione, TVN Televisione, Lazio Tv. Ha diretto Ciociaria Oggi, l’edizione frusinate de L’Opinione, Accademia del Buongustaio, Numero Zero, Perté Magazine, Il Regionale, La Provincia Quotidiano.

E’ attualmente direttore di Perté Week, Perté Online e Radio Pertè. Ha collaborato con L’Unità, La Repubblica, Sinistra Europea, Qui Magazine, To Be, Ciociaria Turismo. Sue fotografie sono state pubblicate su Ciociaria Oggi, La Repubblica, L’Unità, iI Tempo, La Gazzetta del Mezzogiorno, Novi Listi Glas Istri (Croazia), Primer Acto (Spagna), Village Voice (Stati uniti d’America), La Maga (Cile), To Be, Qui Magazine, Accademia del Buongustaio, Numero Zero, Pertè Magazine, Perté Week