Picinisco: “Pastorizia in Festival”, due giorni di tradizioni e gastronomia nel segno del Pecorino Dop

Il 9 e il 10 agosto di ogni anno coincidono ormai con lo storico e suggestivo appuntamento per la riscoperta e la valorizzazione della cultura pastorale di Picinisco, racchiusa nella straordinaria kermesse “Pastorizia in Festival”, giunta alla 17esima edizione. L’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale, con l’irrinunciabile sostegno operativo di tutte le associazioni locali e dei cittadini, promuove le tradizioni e la cultura di un paese la cui massima espressione gastronomica è il ricercato Pecorino Dop di Picinisco.

“Proprio quest’anno, il 26 marzo scorso – ricorda il sindaco Marco Scappaticci – si è avuta la prima storica produzione di forme di Pecorino di Picinisco, con la lavorazione certificata Dop. Il Pecorino Dop è il fiore all’occhiello della storia millenaria di un paese, che può vantare un ambiente naturale incontaminato e unico, un borgo di eccezionale bellezza e dai panorami mozzafiato che, grazie a Pastorizia in Festival, fanno da scenario naturale alle tante iniziative organizzate per accogliere festosamente i nostri ospiti. Anche quest’anno sono moltissimi gli appuntamenti organizzati per far conoscere ai visitatori la nostra storia e la nostra cultura, attraverso eventi gastronomici, naturalistici, musicali e folcloristici. Saranno due giorni di straordinaria intensità emotiva – spiega il primo cittadino – che come di consueto avvicineranno sempre più numerosi visitatori al nostro paese, in cui l’ospitalità è nel Dna dei suoi abitanti e dei suoi operatori. Infatti, a Picinisco la ricettività alberghiera, l’offerta gastronomica, la purezza dell’aria, la partecipazione popolare e la tranquillità consentiranno a tutti di vivere un soggiorno spensierato e rigenerante”.

Il ricco programma di “Pastorizia in Festival 2018” nasce anche quest’anno dalle tradizioni storico-culturali del paese attraverso la musica, presente in ogni suo scorcio; la gastronomia, in tutte le sue espressioni; le escursioni e tanti altri eventi. Si parte con la suggestiva escursione “Sui passi del pastore”, che permetterà ai partecipanti di conoscere i sentieri della transumanza, gustando l’antica colazione e il pranzo tipico.

A Prati di Mezzo, invece, l’antropologo Damiano Tullio guiderà un laboratorio di pratiche di vita nella natura e tecniche per i ragazzi. Con “I pastorelli all’opera”, grazie agli esperti Michele Grassi e Loreto Pacitti, i bambini si cimenteranno nella lavorazione e produzione del formaggio. In piazza San Rocco, musica al ritmo di zampogne; nel Parco Montano, con uno straordinario salto nel tempo, Emanuele De Vittoris miscelerà straordinariamente la storia dei moschettieri di Dumas con i formaggi locali, facendo conoscere storie del territorio, la formaggella di bufala, il “burrel”, la marzolina e il conciato.

In piazza Capocci e lungo il viale del Castello si snoderà la tradizionale mostra-mercato dei formaggi e dell’artigianato; ospite d’onore, quest’anno, il famoso “Pecorino sardo di Osilo”, centro della provincia di Sassari, con i suoi produttori guidati dal sindaco Giovanni Ligios. Quindi concerti e tanta musica in ogni vicolo, con degustazione di piatti e prodotti tipici agropastorali, vini delle cantine della Valle di Comino e birra artigianale prodotta in provincia di Frosinone.

Il tradizionale convegno della manifestazione quest’anno è dedicato ad un tema molto sentito e importante per lo sviluppo del territorio della Valle di Comino: “La gestione dei pascoli montani per la tutela dell’ambiente e la qualità dei prodotti della zootecnia”, a cura dell’associazione internazionale “Calamus” di Picinisco e dell’Arsial. Saranno presenti il sindaco Marco Scappaticci, Antonio Carrara (presidente del Pnalm), Marcello Agneni (presidente dell’associazione Pastorizia in Festival), i relatori Bruno Ronchi (docente dell’Università della Tuscia, Viterbo), Giuseppe Francazi (presidente dell’Ordine provinciale degli Agronomi) e Rosamaria Bartolomucci (agronoma, esperta di pascolo e qualità del latte).

Inoltre, fino al 14 agosto, in tutti i bar di Picinisco sarà possibile gustare la “Colazione del pastore” con pane integrale, ricotta e marmellata di pizzutella; oppure “Happy Cheese” con marzolina, pecorino, miele o marmellata e vino locale. Ma per conoscere nel dettaglio (giorni, orari e locations) il vastissimo programma e le modalità di partecipazione a “Pastorizia in Festival”, si può consultare il sito www.pastoriziainfestival.it e www.facebbok.com/pastoriziainfestival.

La manifestazione ha ricevuto il patrocinio istituzionale di Regione Lazio; Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise; Camera di Commercio di Frosinone; Amministrazione Provinciale di Frosinone. Main sponsor, la Banca Popolare del Cassinate e l’azienda italo-scozzese “Tony Macaroni”.