Frosinone: Dissesto idrogeologico e ponti da riqualificare, il Comune sollecita gli interventi del Ministero

A Frosinone l’Amministrazione Ottaviani, tramite l’assessorato preposto coordinato da Fabio Tagliaferri, ha inoltrato oggi al Ministero dei Trasporti e Lavori pubblici una richiesta straordinaria di interventi e finanziamenti, per un totale di circa 13 milioni di euro, riguardanti il dissesto idrogeologico del territorio e alcune infrastrutture da riqualificare.

In particolare, le situazioni segnalate al Ministero che meritano doverosa attenzione si riferiscono a via Casilina Ss. 6; viadotto “I Piloni”; viadotto “Ernesto Biondi”; ponte di via Verdi sul fiume Cosa; ponte di viale Roma sul fiume Cosa; ponte “La Fontana” sul fiume Cosa; ponte di viale Mazzini sul fiume Cosa; viale Mazzini; via Consolare Latina; via Coroni; parcheggio auditorium “Paolo Colapietro”.

“L’auspicio – ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani – è che dopo i fatti di Genova, di tristissima attualità, la materia della riqualificazione infrastrutturale e degli investimenti sulle opere pubbliche in Italia non abbia bisogno di ulteriori pagine dolorose per obbligare il Governo e le Regioni a intervenire subito sul dissesto idrogeologico e sugli errori commessi dalla mano dell’uomo. Ecco perché è importante promuovere politiche espansive nell’impiego di risorse nei lavori pubblici, evitando una caccia alle streghe, che rischia di non produrre effetti concreti”.