Anagni: Uccide il cane del vicino con il fucile del figlio, 81enne denunciato dai carabinieri

Nella tarda mattinata di ieri ad Anagni i carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di un apposito servizio per il controllo del territorio volto a contrastare la commissione dei reati in genere, hanno denunciato a piede libero un 81enne e un 50enne, padre e figlio, entrambi del luogo e incensurati, in quanto responsabili a vario titolo dei reati di uccisione di animali, detenzione abusiva e omessa custodia di armi.

I militari, intervenuti dopo la richiesta di un cittadino che aveva segnalato l’uccisione del proprio cane lupo cecoslovacco, di un anno, regolarmente iscritto all’anagrafe canina, hanno raccolto inequivocabili elementi di colpevolezza nei confronti dell’81enne il quale, dopo avere prelevato un fucile di proprietà del figlio, aveva esploso due colpi contro l’animale uccidendolo.

La successiva perquisizione eseguita nelle abitazioni dei due congiunti ha permesso ai carabinieri di rinvenire 3 fucili da caccia, una pistola e numerose munizioni, regolarmente detenuti. Le armi e il munizionamento sono stati sequestrati, compreso il fucile usato per esplodere i due colpi che hanno determinato la morte del cane.

Pertanto l’81enne è stato deferito per uccisione di animali e detenzione abusiva di armi. mentre suo figlio per omessa custodia di armi. La carcassa del cane è stata prelevata dal personale del Servizio Veterinario di Anagni per la successiva autopsia e quindi lo smaltimento.