Cassinate. Barricate contro l’ipotesi dei rifiuti da Roma

I sindaci dei comuni del cassinate si ribellano all’ipotesi messa in campo dal sindaco di Roma Virginia Raggi nel corso del consiglio comunale per far fronte all’emergenza rifiuti. Il primo cittadino capitolino ha prospettato la possibilità di smaltire i rifiuti romani negli impianti di Acea presenti in altri territori tra i quali San Vittore del Lazio. Ipotesi scartata immediatamente dai sindaci del cassinate che hanno alzato le barricate: Carlo Maria D’Alessandro, primo cittadino di Cassino, ha fatto sapere di non essere disponibile a risolvere i problemi di Roma a discapito del territorio a sud del Lazio. Il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco ha chiesto alla Raggi di non scaricare il peso di annose problematiche su territori già in difficoltà, ma mettere a punto un progetto serio sul ciclo dei rifiuti della capitale. Anche il sindaco di Colfelice Bernardo Donfrancesco respinge l’ipotesi di accogliere l’immondizia dalla capitale, mentre quello di San Giovanni Incarico Salvati, minaccia di denunciare la Raggi per abuso di potere.

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