di Alessandro Lunghi – LA FINE DELLA FAVOLA

Di nuovo senza lieto fine: un angoscioso epilogo di una stagione vissuta sempre nel baratro.

Con il pareggio di Reggio Emilia, il Frosinone saluta la Serie A per la seconda volta nella sua storia con ben tre giornate di anticipo. Continua la ‘maledizione-Sassuolo’: proprio contro i neroverdi al Matusa infatti, nell’ormai lontano 8 maggio 2016, arrivò la retrocessione in cadetteria dopo la prima storica promozione.

Un finale annunciato, com’era preventivabile da tempo: durante l’intera annata la squadra (di mister Baroni oggi e Longo ieri) non è mai parsa realmente attrezzata per mantenere la categoria, anche dopo il mercato di gennaio che non ha aggiunto il valore necessario per il salto di qualità.

Abbiamo mancato la salvezza per vari motivi; molto spesso siamo stati sfortunati ma è pur vero che non siamo mai riusciti a trovare continuità di risultati in casa – queste le dichiarazioni del tecnico toscano che glissa così le domande riguardo al suo futuro – Al momento penso solo a concludere il campionato.

Ci sarà modo e tempo per analizzare gli errori commessi: dispiacerà rimpiangere i tanti punti persi per strada che ad oggi sarebbero stati utili per giocarsela fino alla fine.