di Alessandro Lunghi – LA SFIDA ALLA JUVE

Dall’arrivo di mister Baroni in panchina, il Frosinone si è trasformato in una squadra formato-trasferta. Il dato relativo alle ultime due gare lontane dal Benito Stirpe parla in maniera piuttosto chiara ed evidente: due vittorie, cinque goal realizzati e zero subiti,
peraltro contro due squadre difficili da affrontare per motivi diversi l’una dall’altra (il Bologna nello scontro diretto per la salvezza e la Sampdoria che strizza l’occhio all’Europa).

Il prossimo avversario dei gialloazzurri, impegnati venerdì sera nell’anticipo di Serie A, è il più proibitivo: la Juventus di Max Allegri.

All’andata, i goal di Cristiano Ronaldo e Bernardeschi spensero le speranze di acciuffare un pareggio che sarebbe stato d’oro (poiché all’80esimo di gioco il risultato stazionava ancora sul massimo degli equilibri).

Al ritorno, allo Stadium, sarà inevitabilmente un’altra storia: la capolista si presenterà all’appuntamento con il favore del pronostico ma con un solo pensiero nella testa: l’ottavo di finale di Champions League contro l’Atletico Madrid del cholo Simeone e dell’ex di casa Torino Alvaro Morata (trasferitosi in Spagna dal Chelsea durante la pausa natalizia).

Proprio per questa ragione, affrontare la Juve nel prossimo weekend potrebbe (ci auguriamo) da un lato essere un’occasione valida: sperare che i bianconeri, con la testa alla coppa europea e con un grande vantaggio alle spalle sul Napoli, possano permettersi una distrazione…