Frosinone: Domani il workshop sul progetto “Conscious”, contro la violenza in famiglia e sui minori

“Conscious” è un progetto europeo, cofinanziato dal “Rights, Equality and Citizenship Programme of the European Union” (2014-2020) approvato dalla Commissione Europea.
E’ tra i pochi progetti ammessi al finanziamento ed è condotto dal Dipartimento Salute Mentale e Patologie da Dipendenza della Asl di Frosinone diretto dal dottor Fernando Ferrauti, in partenariato con il Garante dei Detenuti del Lazio, con l’European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence e con il Centro Nazionale Studi e Ricerche sul Diritto della Famiglia e dei Minori.

L’’obiettivo del programma è contrastare la violenza di genere intervenendo sulla riduzione del rischio di recidiva per gli autori di atti violenti. E’ sostenuto, oltre che dalla Casa Circondariale di Cassino, dal Provveditorato del Lazio, Abruzzo e Molise (Prap) del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria; dal Tribunale di Sorveglianza di Roma; dall’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Frosinone (Uepe), dall’Ordine degli Avvocati di Frosinone, ma è aperto alla partecipazione di ogni attore pubblico e privato impegnato sul tema.

Ora i soggetti istituzionali coinvolti stanno realizzando le diverse fasi del progetto che, partito lo scorso 20 ottobre, andrà avanti per 20 mesi. Sono oltre 50 gli operatori pubblici e del no-profit coinvolti per costruire un modello intersistemico dedicato al trattamento degli autori di violenza, i “perpetrators”, e realizzare una rete di cooperazione finalizzata alla riduzione della recidiva.

Dunque si tratta di una iniziativa importante, ambiziosa e articolata di cui la Asl di Frosinone non può che andare fiera per il suo ruolo di capofila, per la scelta della Commissione Europea e per il prestigio dei partner e dei soggetti istituzionali che collaborano e partecipano: Garante dei Detenuti del Lazio,”European Network for the Work with Perpetretors of Domestic Violence”, “Centro Nazionale Studi e Ricerche sul diritto della Famiglia e dei Minori”, Provveditorato del Lazio, Abruzzo e Molise (Prap) del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Casa Circondariale di Cassino, Tribunale di Sorveglianza di Roma, l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Frosinone (Uepe), Ordine degli Avvocati di Frosinone.

Domani, dunque, è previsto uno dei momenti più importanti di realizzazione del Progetto, un workshop a Frosinone nella sede della Asl, con sessioni e tavole rotonde nelle quali saranno dibattute e presentate le azioni progettuali con il confronto tra esperti, giuristi, psichiatri, psicologi, avvocati, operatori della sanità e del sociale.

“Un parterre di elevato spessore e prestigio – spiega il Direttore del Dipartimento Salute Mentale e delle Dipendenze (Dsmpd) Fernando Ferrauti – che procederà all’illustrazione e definizione di percorsi condivisi e trattamenti, nonché a protocolli per una più efficiente ed efficace gestione dei servizi per i cittadini. Sono certo che anche in questa occasione l’attenzione e la presenza degli operatori dell’informazione non verrà meno”.