Frosinone – Magliocchetti: “Lo studio del Dipartimento è chiaro, tossicomani in crescita in Ciociaria”

Il consigliere Danilo Magliocchetti
Frosinone – Il consigliere comunale Danilo Magliocchetti ha introdotto oggi un argomento assai delicato, basandosi sui più recenti dati a disposizione: l’assunzione di droghe. Il Dipartimento di epidemiologia della Regione Lazio, ha pubblicato oggi sul proprio sito la” Relazione 2018 sul fenomeno delle dipendenze nel Lazio”. Si tratta dell’aggiornamento annuale, al 31.12.2018. circa lo studio, analisi, raccolta dati del variegato mondo delle dipendenze da sostanze stupefacenti, alcool, gioco d’azzardo ed altre tipologie, elaborato dal DEP Lazio. Il report si basa sui dati delle persone in trattamento per dipendenze patologiche nel Lazio nel 2018, raccolti attraverso il sistema informativo regionale (SIRD); descrive la popolazione in trattamento presso i servizi pubblici (Ser.D) e privati, quali comunità terapeutiche residenziali e semiresidenziali gestite da enti del privato sociale accreditato, per le tre principali aree di intervento: droga, alcol e disturbo da gioco d’azzardo. Il rapporto è corredato da un Allegato tecnico che riporta in dettaglio le tabelle descrittive sui soggetti, sulle caratteristiche di uso di sostanze o di gioco d’azzardo e sugli interventi effettuati a livello regionale e di singola sede di intervento. Ebbene, anche per il 2018, così come era stato per il 2017, il SerD della ASL di Frosinone si rivela tra i migliori per prestazioni quali/quantitative.  Questa ulteriore conferma di merito, certifica la grandissima professionalità competenza e dedizione del personale e del Responsabile del SerD di Frosinone, che costituisce, ormai da tempo, una vera e propria eccellenza nel Lazio.
 Lo testimoniano, come di consueto, i numeri. Nel 2018, infatti, il SerD di Frosinone ha fornito ben 210.081 prestazioni, di cui 184.206 per sostanze stupefacenti, 23.094 per alcool, 1.146 per gambling (gioco d’azzardo), più ulteriori 1.635 prestazioni per altre tipologie di dipendenze non codificate.
Le oltre 210 mila prestazioni si sono concretizzate, limitandosi ai soli numeri più significativi, in:
somministrazione farmaci 178.965
colloqui 11.853
visite 5.528
relazioni certificazioni 1.321
psicoterapia 2.280
predisposizione programma 2.001
terapeutico
Come è agevole constatare, una mole di lavoro enorme, non solo dal punto di vista quantitativo, ma soprattutto qualitativo, se si pensa ai 160.000 casi di farmaci somministrati, solo per sostanze stupefacenti.  Oltre al dato straordinario di Frosinone per prestazioni totali,  secondo solo a quella di Viterbo con 226.917 prestazioni, escluse ovviamente alcune ASL di Roma, notevolmente più grandi della locale ASL, per territorio e utenza.   Quello che deve indurre, ulteriormente e maggiormente, a far riflettere è il numero, drammatico, relativo alle prestazioni per sostanze stupefacenti, quasi 185.000, che testimonia, oltre ogni ragionevole dubbio, che il fenomeno in provincia di Frosinone è quantomai vivo, concreto, reale e, purtroppo, in crescita. Nel 2017, infatti, il Serd di Frosinone aveva erogato 180.098 prestazioni per droga. Nel 2018 si sono registrati quasi 5000 casi in più. Un dato che non si può, nè minimizzare, nè sottovalutare. Ma monitorare, con scrupolo e attenzione.
Cinzia Cerroni