Il Ministro Bonisoli: “L’Avvocatura dello Stato dice che la concessione della Certosa si può revocare”

Immediato intervento del Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Buschini: "Torni ad essere patrimonio di tutti"

La Certosa di Trisulti

“Il ministro per i Beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, “a seguito degli esiti dell’attività ispettiva condotta e del conseguente parere dell’Avvocatura dello Stato richiesto qualche settimana fa dal Mibac, ha richiesto al segretario generale di dare impulso alla Direzione Generale competente affinché intraprenda tutte le opportune azioni a tutela dell’amministrazione rispetto alle rilevate criticità in ordine alla legittimità dell’assegnazione in concessione d’uso della Certosa di Trisulti a Collepardo, all’associazione ‘Dignitatis Humanae Institute’, sia in fase di affidamento che in fase esecutiva”. Lo rende noto un comunicato del ministero dei Beni culturali facendo riferimento all’associazione legata a Steve Bannon, ex stratega di Donald Trump”. Lo riporta l’agenzia AGI. “L’Avvocatura dello Stato – prosegue la nota – ha individuato la sussistenza di tutte le condizioni per procedere all’annullamento in autotutela ai sensi dell’art. 21-nonies della legge 241/1990, nonché alla declaratoria di decadenza del concessionario ai sensi dell’art. 19 del contratto di concessione, in conseguenza della violazione di diversi obblighi contrattuali”.

Sulla notizia è intervenuto il Presidente della Consiglio Regionale, Mauro Buschini:

“Sono senza dubbio positivi l’intervento e le valutazioni dell’Avvocatura dello Stato in merito alla revoca della concessione a Bannon per la Certosa di Trisulti”.

Lo scrive in un comunicato il consigliere regionale del Lazio Mauro Buschini (Pd).

“Ora la Certosa – prosegue Buschini – liberata da rapporti evidentemente dannosi torni ad essere patrimonio di tutti, gioiello che il mondo conosce e ci invidia. Del resto le associazioni, i cittadini e il comune avevano più volte manifestato il loro disappunto per la trasformazione di uno straordinario luogo di culto a scuola di politica sovranista: senza ombra di dubbio questa è la vittoria di tutte le persone che si sono impegnate a raggiungere questo risultato”.

Cinzia Cerroni