Piedimonte San Germano. FCA, Ciacciarelli scrive a Zingaretti

“Ho scritto una lettera a Zingaretti, affinchè incontri, al più presto, i vertici di FCA, allo scopo di chiarire, definitivamente, quali sono i programmi del Gruppo per i prossimi anni, sia in termini di investimenti, sia in termini occupazionali nella Regione e quindi in provincia di Frosinone. Sarebbe una iniziativa particolarmente apprezzata da parte dei lavoratori e servirebbe a rasserenare, finalmente, il clima di disorientamento e ad avere una visione certa per il futuro. Come noto, lo stabilimento F CA di Piedimonte San Germano (FR), dove sono prodotti i modelli Alfa Romeo Giulia, Giulietta ed il Suv Stelvio, è uno dei volani principali dell’economia dell’intera provincia di Frosinone e quindi una autentica risorsa per il Lazio. L’introduzione della ormai famosa ecotassa, che tanto clamore sta suscitando sull’intero territorio nazionale e regionale, colpirà le auto di lusso ed i cosiddetti Suv, con il rischio concreto di penalizzare lo stabilimento cassinate, dove è prevista la produzione del suv con marchio Maserati. A tal fine, il Managment di FCA ha annunciato che, se da un lato aumenterà la capacità di produzione americana nei prossimi anni per far fronte a due nuovi modelli Jeep, incluso il ritorno del Jeep Grand Wagonee, dall’altro, il Piano di investimenti da 5 miliardi di euro, previsto in Italia dal 2019-2021 “sarà rivisto” e quindi anche il piano di piena occupazione negli stabilimenti italiani, compreso quello di Piedimonte, entro il 2021. Tale determinazione e in ogni caso il generale clima di incertezza circa le strategie future di FCA in Italia e nel Lazio, sta determinando smarrimento e legittima preoccupazione tra le migliaia di lavoratori diretti e dell’indotto del Gruppo FCA, che rimane assolutamente strategico per l’economia e l’occupazione del territorio. Alla luce delle dichiarazioni dell’AD Manley, erano ben fondate le preoccupazioni che mi hanno spinto a scrivere dapprima una lettera ai parlamentari eletti del territorio, poi una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Di Maio, un ordine del giorno approvato in Consiglio Regionale ed infine una petizione online per spingere il Governo a rivedere questo provvedimento”. E’ quanto dichiara il Consigliere Regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli, Presidente della V Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio.

 

 

Cinzia Cerroni