La Roccasecca-Sora-Avezzano ignorata dal Governo, le critiche di Amata

“E’ davvero un’occasione persa. Ma soprattutto un provvedimento che non tiene conto del valore storico e turistico di questa tratta ferroviaria. L’auspicio è che il Governo possa sanare con un provvedimento successivo tale mancanza, che rappresenta un vero e proprio schiaffo al territorio”.

Esprime tutto il suo disappunto il vicepresidente della Provincia di Frosinone, Andrea Amata, per la mancata inclusione nella legge che valorizza le ferrovie turistiche della tratta Roccasecca-Sora-Avezzano.

“Questa tratta – prosegue Amata – ha tutte le caratteristiche per essere inserita nel catalogo dei percorsi da valorizzare. C’è la storia che parte da fine Ottocento, c’è l’aspetto legato all’ambiente in quanto i treni attraversano scenari di rara bellezza: dalla Valle di Roveto fino alla Valle del Liri. Ci sono le tante testimonianze culturali che si possono visitare. Insomma la sostanza c’è, e avrebbe anche rappresentato la possibilità di intervenire sulla tratta, mettendola in sicurezza, potenziandola. In fondo, se pensiamo bene, rappresenta un asse trasversale di collegamento tra il Lazio meridionale e l’Abruzzo. Sarebbe quindi opportuno – conclude il vicepresidente della Provincia – che anche attraverso un intervento dei nostri rappresentanti istituzionali, delle Regioni Lazio e Abruzzo, dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, della Provincia dell’Aquila e dei Comuni coinvolti, si possa avviare un iter per far reinserire successivamente la tratta nel provvedimento, in modo da sfruttare l’occasione per dare uno strumento in più alle azioni di rilancio economico, che soprattutto nel Lazio Meridionale non possono prescindere dallo sviluppo del turismo”.