Chiusura della Motorizzazione civile a Frosinone, per l’Anita una notizia infondata

Dopo le dichiarazioni del viceministro Riccardo Nencini che ha confermato il mantenimento dell’Ufficio provinciale della Motorizzazione civile a Frosinone, la Direzione generale della Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, interpellata dalla Anita, l’Associazione delle imprese di trasporto e logistica di Confindustria, ha ribadito che la notizia della sua chiusura apparsa sulle cronache locali è destituita da ogni fondamento.

Le notizie circolate nei giorni scorsi, infatti, avevano messo in allarme l’associazione e le imprese di un territorio strategico nel quale operano importanti realtà imprenditoriali nazionali che con l’Ufficio provinciale hanno rapporti quotidiani, volti a ottemperare tutti gli adempimenti necessari per la circolazione dei veicoli, tra cui le operazioni di revisione.

“È importante che la diffusione di tali notizie, per gli impatti rilevanti che hanno sulle imprese del territorio – dichiara Thomas Baumgartner, Presidente dell’Anita – siano preventivamente verificate per evitare che si creino ulteriori tensioni tra gli operatori che da mesi stanno sopportando le difficoltà in cui versa l’Ufficio provinciale, che devono trovare una rapida soluzione. Nello stesso modo è importante la presenza capillare degli Uffici della Motorizzazione sul territorio, in quanto devono poter operare con organici a pieno regime. E’ anche fondamentale – conclude Baumgartner – l’avvio concreto di processi di terziarizzazione di alcune operazioni, come quelle delle revisioni dei veicoli industriali che l’Anita ha chiesto da tempo e che sono allo studio del Ministero dei Trasporti, poichè potrebbero risolvere molti problemi da noi registrati”.