Danni della siccità all’agricoltura ciociara, Ciacciarelli (FI) chiede gli ammortizzatori sociali alla Regione

“Passata la festa, gabbato lo Santo”. Inizia così l’intervento del coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli, che fa il punto sulla crisi del settore agricolo in Ciociaria.

“E’ finita la stagione estiva – dice Ciacciarelli – ma non si vede ancora nessun segnale dalla Regione Lazio per le misure straordinarie, come gli ammortizzatori sociali, a favore del comparto agricolo. Negli scorsi mesi, è stato vivo il dibattito intorno al tema della siccità, che ha letteralmente messo in ginocchio l’agricoltura locale. Oggi, purtroppo, il sipario si è chiuso, i riflettori si sono spenti e gli imprenditori del settore sono stati lasciati da soli di fronte alle gravi conseguenze provocate dall’emergenza siccità. Si tratta di danni non solo nell’immediato, limitati ai mesi estivi, bensì danni prolungati che si estendono alla produzione agricola della stagione autunnale. Mi riferisco alla produzione dell’olio di oliva e al settore vitivinicolo. Infatti, si stima che la produzione olearia conoscerà un calo significativo rispetto al 2016 mentre la vendemmia, nonostante la domanda estera sia più che positiva, sarà la più scarsa in termini quantitativi dal dopoguerra”.

Il coordinatore di Forza Italia ricorda che il comparto agricolo “contribuisce in maniera fattiva all’economia locale, giocando un ruolo di primo piano e per questo ha bisogno di assistenza, della medesima attenzione che si riserva ad altri comparti. In più occasione – prosegue Ciacciarelli – ho sottolineato come le aziende agricole ciociare siano vere imprese con dipendenti in numerosi casi. Gli imprenditori agricoli, a fronte di un quadro finanziario in cui le uscite superano le entrate, hanno bisogno di ammortizzatori sociali simili alla Cassa integrazione per assicurare un reddito minimo sostitutivo ai propri dipendenti. Bisogna entrare nell’ottica di mettere in condizioni il comparto agricolo di aprirsi al mercato nazionale e ai mercati esteri, facendo leva sulla qualità, sull’affidabilità e la genuinità della produzione, ma tutto ciò presuppone un aiuto concreto da parte degli enti locali”.

Ciacciarelli conclude con un appello alla Regione Lazio: “Un aiuto che finora non si è materializzato, pertanto esorto la Regione a elaborare un programma che preveda ammortizzatori sociali a favore delle imprese agricole in caso di calamità naturali. Nel contempo, è necessario sensibilizzare il consumatore medio a favorire la filiera corta, con prodotti a km. zero, invece di rifornirsi dalla grande distribuzione, operando così una scelta in primo luogo qualitativa e contribuendo direttamente al successo della nostra economia agricola”.