Frosinone: L’Aspiin lancia un’azienda sorana di mobili e design sullo scenario di Londra

Prestigioso traguardo raggiunto da un’azienda del settore manifatturiero di Sora, la “Moow – Carpenters & Design furniture”, impresa attiva da due anni sul territorio, ha inaugurato il suo primo showroom a Londra, nell’elegante quartiere di Chelsea. Si tratta di un risultato importante, raggiunto anche grazie al patrocinio dell’Aspiin, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Frosinone, e della Italian Chamber of Commerce for the Uk.

“Moow” è un’azienda di mobili che realizza lavorazioni su misura per alberghi, abitazioni, uffici e ristoranti, avvalendosi della professionalità di falegnami, maestri artigiani e designer multipremiati. La passione per il “fatto a mano”, unita a una grande attenzione per le innovazioni del settore e l’alta tecnologia applicata al manifatturiero, hanno portato al successo l’industria sorana anche oltre i confini della Penisola.
Il punto espositivo di Londra è stato aperto con la collaborazione dell’azienda britannica “Kitchen & More”. Per la serata dell’inaugurazione è stato organizzato un “cooking show” curato da Helio Fenerich, rinomato chef brasiliano, ed è stata anche l’occasione per promuovere altri prodotti Made in Ciociaria: i vini dei Vigneti Iucci, azienda di Sant’Elia Fiumerapido, e le specialità dello storico Pastificio Zaffiri di Sora.

Molto apprezzata dai partecipanti l’esposizione temporanea di mobili e complementi d’arredo progettati dai migliori designer italiani in esclusiva per “Moow”. Fra questi citiamo il mobile “Studa” dello Studio Nine, inserito nella classifica “Best of Milano Design Week” e le collezioni “Mondi Paralleli” e “Mutamenti dei Gumdesign”, selezionate per l’edizione 2016 del Premio “Compasso D’Oro”.

“Il successo delle aziende è anche il nostro – commenta il presidente dell’Aspiin Genesio Rocca -. Sappiamo che affermarsi sugli scenari internazionali può essere complicato, un processo non privo di rischi anche se di sicuro stimolante. L’Aspiin mette a disposizione esperienza e supporto per tutte le imprese che vogliono tentare la strada dell’internazionalizzazione. Soprattutto nel caso in cui, come è accaduto per la Moow, si tratta di aziende medio-piccole e relativamente giovani. La capacità di interpretare le esigenze del mercato, la capacità di innovarsi e un pizzico di ambizione fanno il resto”.