Cervaro: Affidamento delle mense scolastiche, la Ugl teme per il futuro di sette cuoche

La Ugl di Cassino solleva il problema delle sette addette alle mense scolastiche del Comune di Cervaro, che come afferma il sindacato continuano a vivere nell’incertezza. Infatti le lavoratrici, che ancora  aspettano gli stipendi relativi dello scorso anno scolastico, chiedono di conoscere quale futuro le attende. Questo perchè il Comune di Cervaro, dopo avere affidato temporaneamente a una ditta molisana il servizio per un solo mese, intenderebbe approvare un nuovo affidamento temporaneo di poche mensilità.

“E’ una mossa che non piace né alle addette alle mense né al sindacato – spiegano i rappresentanti della Ugl Enzo Valente e Arcangelo Longo – Infatti, ci aspettavamo dall’Amministrazione di Cervaro la formulazione di un nuovo bando per l’affidamento del servizio, invece si continua ad andare avanti con incarichi temporanei che penalizzano le lavoratrici. Non conosciamo la società alla quale si intende affidare l’appalto. Il nostro sindacato più volte ha sollecitato un incontro chiarificatore. Il rischio è che si vada incontro a un nuovo ribasso che penalizzerebbe ulteriormente le addette”.

I due sindacalisti della Ugl lanciano l’allarme: “Non sappiamo quali siano le intenzioni della nuova ditta e non vogliamo che debbano essere ancora una volta le lavoratrici a pagare le scelte sbagliate e i tagli ulteriori che si prospettano. Chiediamo che il Comune di Cervaro faccia chiarezza su come intende proseguire nella gestione del servizio mensa, importante soprattutto perché si rivolge ai bambini delle scuole”.  Valente e Longo concludono: “Le sette cuoche, da 13 anni lavorano regolarmente e con grande professionalità negli istituti di largo Verdi, via Abate Rea (località Pastenelle), via Santa Lucia (Colle Tornese), via Macerine (Porchio). Aspettano da mesi le vecchie spettanze e temono di essere ulteriormente penalizzate dalle scelte del Comune che non si preoccupa minimamente di impegnarsi per fare recuperare loro gli stipendi arretrati”.