Alatri: Impianto per la triturazione di inerti, i Medici per l’Ambiente replicano al sindaco

Associazione Medici di Famiglia di Frosinone e Provincia

Impianto per la triturazione di materiali inerti in località Fontana San Pietro ad Alatri, l’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente di Frosinone e Provincia risponde al sindaco Giuseppe Morini.

“Il nostro unico interesse di parte – si legge in una nota diffusa oggi dal sodalizio – è dato esclusivamente dalla necessità difendere il diritto alla salute della popolazione di Fontana San Pietro, minacciata da erigendi impianti di cui i cittadini nulla conoscevano. Senza la denuncia dei Medici di Famiglia, infatti, nessun abitante di Alatri sarebbe venuto a conoscenza dell’impianto di triturazione di materiali inerti. Siamo fieri, pertanto, di avere informato la popolazione con studi non certo basati su notizie di comodo, ma su dati scientifici internazionali, nazionali e regionali, oltre allo studio condotto sui cittadini di Frosinone, relativi ai danni alla salute indotti dalle polveri sottili”.

I Medici di Famiglia per l’Ambiente proseguono: “Il primo studio portato a conoscenza del sindaco Morini presso il palazzo comunale di Alatri, è stato redatto dai consulenti tecnici della Procura della Repubblica di Frosinone riguardo alla qualità dell’aria in tutta la provincia. Cogliamo l’occasione, a proposito di studi basati su dati di comodo e a favore del nostro interesse di parte, di citare quanto riportato recentemente dalla rivista scientifica nazionale dell’Aipo. Dall’articolo risulta la presenza di nano-tubuli di carbonio nei liquidi polmonari delle persone esposte, derivanti dall’inalazione dei detriti di inerti (analoghi a quelli di Fontana San Pietro) sprigionatisi dalla frantumazione dei calcinacci delle Torri Gemelle e degli edifici vicini dopo l’attentato dell’11 settembre. Le patologie diagnosticate e studiate sono le famigerate e mortali interstiziopatie. La nostra soddisfazione – conclude la nota – è soltanto quella di avere informato la popolazione e avviato una rivolta civica contro l’inquinamento e le malattie. Se l’obiettivo del sindaco è inquinare, quello dell’Associazione è lottare contro l’inquinamento per la salvaguardia della salute comune”.