Regione: Le “Disposizioni in materia di Ambiente” discusse in Commissione

È approdata alla Commissione regionale Ambiente la proposta di legge n° 402 del 26 ottobre 2017 relativa alle “Disposizioni in materia di ambiente” su iniziativa della Giunta ed è stata illustrata dall’assessore Mauro Buschini. Il testo è diviso in due parti. Una prima dedicata alla gestione del rifiuti, con il richiamo alla strategia regionale “Rifiuti Zero”; la seconda con un pacchetto di norme che toccano una varietà di argomenti.

Fra questi, la semplificazione delle procedure di approvazione dei piani di assetto delle aree protette non ancora trasmessi alla Pisana e una serie di misure in materia di efficientamento e risparmio energetico, capitale naturale, risorse forestali, riserve idriche, inquinamento atmosferico, volontariato ambientale e rafforzamento del personale delle Province per il rilascio delle autorizzazioni ambientali.

Il presidente della Commissione Ambiente, Enrico Panunzi, ha annunciato l’intenzione di fissare il termine per gli emendamenti alla proposta di legge al 18 dicembre prossimo e di avviare a breve un ciclo di audizioni. Questo dopo che l’opposizione, primo fra tutti Antonello Aurigemma (Forza Italia), ha sollevato perplessità sulla quantità di riforme contenute nella proposta e lo scarso tempo a disposizione in questo ultimo scorcio di legislatura. In proposito, il capogruppo del Pd, Massimiliano Valeriani si è detto disponibile a verificare con le opposizioni quali norme possano raccogliere condivisione e quali no. Tutto questo, con l’intento di portare in aula le “Disposizioni in materia di ambiente” dopo il prossimo Bilancio, che dovrebbe iniziare il suo iter in quarta commissione subito dopo la parifica da parte della Corte dei conti prevista per il prossimo 29 novembre.

Per Aurigemma, proprio in occasione della manovra finanziaria si potrebbero introdurre alcune norme presentate oggi, ma Valeriani ha replicato che si va verso un Bilancio tecnico. Pietro Sbardella (Misto) ha suggerito di estrapolare le norme più semplici. Per Daniele Fichera (Psi) sarebbe opportuno che la discussione sui rifiuti e quella sul resto dei provvedimenti fossero separate. Gaia Pernarella, capogruppo M5S, ha anticipato alcuni temi del dibattito generale con una serie di domande a Buschini, dichiarando però che il suo gruppo non si sottrarrà al lavoro da fare sulla proposta di legge.

Il pacchetto di disposizioni in esame è il risultato di un impegno nato durante il Collegato al Bilancio della scorsa estate, dal quale sono state stralciate alcune norme ambientali. “Si è però andati oltre”, ha osservato Giancarlo Righini (FdI) che ha ricordato come in quella occasione si parlò di disposizioni sulle aree protette e non di rifiuti, risparmio energetico e altro come in questa occasione. “Non abbiamo introdotto temi nuovi”, ha replicato al termine della seduta l’assessore Buschini, il quale ha precisato che le norme su cui si interviene sono poche e rispondono a sollecitazioni emerse dal Consiglio.