Veroli: Il Consiglio comunale approva il parco “Diversamente Insieme”

La convenzione tra il Comune di Veroli e l’associazione “Rione I Cerri” finalizzata alla realizzazione del parco “Diversamente Insieme” è stata approvata nell’ultimo Consiglio comunale. L’Assise cittadina ha così dato il definitivo benestare all’unanimità per la creazione nella contrada I Cerri del parco pubblico inclusivo, che favorirà al massimo l’accesso e la fruizione del medesimo anche alle persone diversamente abili.

Il progetto del parco, un anno fa, risultò quello più votato nell’ambito dell’iniziativa del Bilancio partecipativo. Un ampio consenso della cittadinanza per l’intervento, considerato meritevole di essere portato a termine.

“Abbiamo la massima fiducia nell’associazione – spiega il sindaco Simone Cretaro – perché abbiamo constatato l’attenzione e la sensibilità dimostrata nella proposta che, oltre a rivolgersi alla totalità delle persone, ha particolare riguardo per le persone disabili. Presto, infatti, avremo un parco pubblico attrezzato e fruibile da tutti, anche da coloro che sfortunatamente hanno difficoltà nella deambulazione. E di questa sensibilità l’intera Comunità verolana deve essere orgogliosa”.

Il parco sarà dotato non solo di accessi che rispondono alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche, ma avrà in dotazione giochi di particolari dimensioni e fattibilità, in grado di essere utilizzati anche da bambini disabili. Insomma, un investimento non solo economico ma soprattutto di spiccata importanza sociale.

“Ringraziamo il Comune di Veroli – dice Danilo Pasqualitto, presidente dell’associazione Rione I Cerri – per il suo impegno nell’acquisizione dell’area, indispensabile per realizzare il nostro progetto che a breve inizierà a decollare definitivamente. Intanto siamo già attivi per continuare a reperire fondi con iniziative di volontariato”.

Il parco sarà pubblico e la durata della convenzione approvata dall’ultimo Consiglio comunale è stata fissata in 30 anni, un periodo durante il quale l’associazione dovrà realizzare e gestire l’area sotto la vigilanza del Comune.