Anagni: Nasce la “Rete di Impresa” cittadina con l’adesione di 74 attività commerciali

Si è costituita oggi ufficialmente nella Città dei Papi, con un atto notarile redatto dal dottor Alessandro Fiori, la “Rete di Impresa Città di Anagni” che ha registrato l’adesione di 74 esercizi commerciali al progetto finanziato dalla Regione Lazio per un importo di 100mila euro.

Il progetto, presentato dall’Amministrazione comunale nell’ambito del bando “Reti di impresa tra attività economiche su strada”, ha come obiettivo il miglioramento della mobilità sostenibile, secondo la scelta dei commercianti che hanno partecipato all’iniziativa in numero superiore alle aspettative (erano sufficienti 30 adesioni). Fra le attività finanziate dalla Regione, l’attivazione del sistema di “bike sharing”, che consiste nel noleggio gratuito di biciclette elettriche quale mezzo di trasporto alternativo all’automobile e non inquinante, con l’installazione di stazioni nei pressi del parcheggio multipiano di San Giorgetto e del parcheggio di via Regina Margherita. A sostegno del sistema di “bike sharing” funzionerà il servizio gratuito di navetta a metano, già presente ad Anagni, che per l’occasione verrà incrementato.

L’articolato progetto presenta anche proposte di percorsi pedonali, itinerari di promozione turistica e  tematici, commerciali e culturali oltre a percorsi di condivisione. E ancora, armonizzazione delle insegne, progetti di arredo urbano, sistemi di scontistica e programmi di sostegno al tessuto delle attività economiche.

Questa mattina il sindaco Fausto Bassetta ha incontrato alcuni commercianti che hanno firmato l’atto notarile al Comune di Anagni, alla presenza del consigliere comunale Sandra Tagliaboschi, che ha curato il progetto insieme al collega Maurizio Bondatti, e del manager di rete Fabio Boccitto.

Nel ringraziare gli operatori commerciali che hanno aderito alla Rete, gli amministratori cittadini hanno sottolineato l’importanza del progetto perchè va nella direzione di una migliore vivibilità e sostenibilità ambientale, che porta vantaggi a tutta la popolazione e protegge il patrimonio artistico-culturale dallo smog. Inoltre, è stato evidenziato che si tratta di un progetto di rilancio economico-commerciale in un’ottica di sinergia tra istituzioni, imprese e cittadinanza.