Frosinone: Qualità dell’aria, l’Amministrazione Ottaviani dispone 600 controlli alle caldaie

L’assessorato comunale all’Ambiente di Frosinone,  coordinato da Massimiliano Tagliaferri, per l’indispensabile controllo degli impianti termici sul territorio comunale, ha proceduto al sorteggio con cui individuare i diversi punti della città nei quali partiranno i sopralluoghi dei tecnici Apef. che in totale saranno 600.

Il Capoluogo è stato suddiviso in tre quadranti (centro storico, parte bassa e zone periferiche) dove, nel corso dei prossimi 40 giorni, sarà verificato il funzionamento di circa 600 caldaie, nelle abitazioni e negli esercizi commerciali presenti in città. Queste le aree che saranno oggetto dei prossimi controlli a campione: prossimità di via Fosse Ardeatine e viale Mazzini, zona Cavoni e Campo Sportivo, prossimità del Casaleno e di Maniano.

Per consentire ai cittadini e agli utenti di regolarizzare eventuali disfunzioni o inadempienze, prima di procedere all’elevazione di multe o sanzioni, verrà inviata una comunicazione al titolare di ogni impianto, preannunciando l’accesso del tecnico verificatore con almeno 15 giorni di anticipo, puntando molto sulla sensibilizzazione e sulla prevenzione. Tutto questo per rendere consapevole l’intera cittadinanza circa gli effetti dannosi sulla salute, derivanti dalla scarsa o dalla omessa manutenzione delle caldaie.

L’attività di verifica rientra tra gli interventi di risanamento della qualità dell’aria di cui l’Amministrazione Ottaviani è promotrice, anche attraverso le necessarie limitazioni del traffico imposte dal Piano regionale che non potrebbero rivelarsi sufficienti in assenza del corretto utilizzo delle caldaie e degli impianti termici, civili e industriali, ritenuti i principali responsabili delle emissioni delle polveri sottili nell’atmosfera.