Ferentino: La Polizia all’Itis “Morosini” per prevenire bullismo e cyberbullismo

Nel pomeriggio di ieri il Direttore tecnico Capo psicologo della Questura di Frosinone, Cristina Pagliarosi, è intervenuta nell’ambito della formazione docente, ad un convegno organizzato presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale “Morosini” di Ferentino.

La finalità dell’iniziativa è stata riflettere sull’attuale contesto socio-culturale, sempre più caratterizzato da una prospettiva “on-line”, fornendo al tempo stesso gli strumenti necessari per prevenire e contrastare ogni comportamento vessatorio e prevaricante, quali il bullismo e, la sua versione virtuale, il cyberbullismo.
Dal giugno 2017, infatti, la nuova legge sul cyberbullismo riafferma l’importante compito della scuola: i regolamenti scolastici dovranno prevedere esplicite sanzioni disciplinari commisurate alla gravità degli atti compiuti; il dirigente scolastico informerà tempestivamente i genitori dei minori coinvolti.

Nello stesso tempo, però, deve essere promosso un ruolo attivo degli studenti e in questa ottica si inserisce l’incontro dibattito che l’instancabile psicologo, questa mattina, ha tenuto anche con gli studenti del Liceo “A.G. Bragaglia” di Frosinone, per sensibilizzarli sulle ripercussioni negative che i comportamenti persecutori hanno sulla vittima, evidenziando al tempo stesso le conseguenze anche penali dei cyber-prepotenti. Per l’occasione, è stato proiettato anche il corto “Cyberbull” del regista ferentinate Fernando Popoli.