Colleferro: Il Comitato in difesa dell’ospedale incontra il nuovo Commissario Asl

Il Comitato libero “A difesa dell’ospedale di Colleferro – Coordinamento territoriale” ha incontrato nella sede dell’Amministrazione sanitaria, il Commissario straordinario della Asl Rm 5 Giuseppe Quintavalle, nominato dal Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, con la Dgr n° 1 del 25 gennaio scorso, in sostituzione del Direttore generale De Salazar.

Dopo la pubblicazione di alcuni articoli sulla stampa che denunciavano le criticità dell’ospedale “L.P. Delfino” di Colleferro il dottor Quintavalle, appena assunto il nuovo incarico, ha deciso di visitare la struttura sanitari, alla quale si rivolgono gli abitanti della Valle del Sacco, circa 130mila utenti.

“E’ la prima volta che otteniamo la partecipazione a un confronto, tanto atteso, con gli organi della Direzione aziendale e al quale sono stati invitati il Primario del Pronto soccorso, il responsabile del Reparto Chirurgia, il responsabile della Direzione generale, la Direttrice sanitaria dell’ospedale di Colleferro e Dirigenti dell’Area tecnica – afferma il Comitato civico in una nota firmata dalle portavoce Gabriella Collacchi e Ina Camilli – E’ stata una riunione concreta sulle criticità della struttura, a cui hanno anche partecipato il dottor Sandro Sbrighi, responsabile del Tribunale per i diritti del Malato-Cittadinanzattiva e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Colleferro (sindaco, assessore alla Sanità, presidente del Consiglio comunale). L’incontro si è svolto in un clima costruttivo e proficuo, durante il quale sono state gettate le basi di una collaborazione non occasionale ma voluta, anche con il nostro Comitato, sui problemi organizzativi e sulle prospettive del nosocomio”.

Come è noto, l’ospedale di Colleferro ha ridotto il numero dei posti e quindi la degenza, divenendo di fatto una struttura prevalentemente ambulatoriale. Per questo, fra gli interventi prioritari per il territorio si inseriscono la riorganizzazione del Pronto soccorso, l’adozione di un nuovo Atto aziendale, la presa in carico delle liste di attesa, l’erogazione delle prestazioni mediche, le condizioni di servizio del personale, la nomina e il ruolo dei primari, l’insufficienza dell’organico, le assunzioni a tempo indeterminato, i tempi di manutenzione delle apparecchiature, il futuro della Asl Rm 5.

Circa la Nuova Ala, prima ancora della sua valorizzazione, il Comitato civico ribadisce che la Asl Rm 5 non ha rilasciato il certificato di collaudo definitivo, benchè i lavori siano stati ultimati il 30 novembre 2015. Nel corso dell’incontro sono state riconosciute e condivise alcune criticità, che il Commissario ha dichiarato do voler affrontare con il contributo di tutti. Gli interventi da realizzare tuttavia risentiranno delle limitazione imposte dal commissariamento, dal quale la Regione uscirà il 1 gennaio 2019, qualora i risultati di esercizio lo consentiranno. L’incontro si è concluso con l’intesa raggiunta da tutte le parti a dare il proprio contributo per migliorare la funzionalità e l’efficienza dell’ospedale colleferrino, da cui dipende il futuro del comprensorio.