Atina: “Questo non è amore”, la Polizia contro la violenza di genere

Si è svolto questo pomeriggio, nella sala del Palazzo Ducale ad Atina, il convegno dal titolo “Questo non è amore”, dal nome del progetto ideato dalla Polizia di Stato per prevenire e contrastare il fenomeno della violenza di genere.

Alla presenza del Questore Rosaria Amato e del Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale Giovanni Betta, nonchè del Vicario dell’Ufficio Scolastico Provinciale Pierino Malandrucco, sono intervenuti per la Polizia Direttore tecnico Capo Psicologo Cristina Pagliarosi, il Responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni Sostituto Commissario Tiziana Belli e l’Ispettore Capo Anna Centofanti del Commissariato di Sora; per l’Università della Città Martire la professoressa Fiorenza Taricone.
Ha fatto gli onori di casa il sindaco della città, Silvio Mancini.

Il convegno, moderato dalla giornalista Giulia Abbruzzese, ha voluto favorire un momento di riflessione e confronto sulla violenza di genere, per consentire l’emersione del fenomeno e fornire gli strumenti necessari alle potenziali vittime per denunciare i soprusi, fisici e psicologici. Oltre alla tutela offerta dalla legge, la battaglia più importante si gioca sul campo della prevenzione in cui la Polizia di Stato è impegnata, non solo nel contribuire attraverso l’informazione al superamento di una mentalità di sopraffazione, ma per intercettare il prima possibile i comportamenti violenti e intimidatori.

In questa prospettiva si muove l’adozione del protocollo “Eva” (Esame delle Violenze Agite) da parte di tutte le Questure d’Italia, che consente agli equipaggi della Polizia, chiamati dalle Sale operative ad intervenire su casi di violenza domestica, di sapere se ci siano stati altri episodi in passato nello stesso ambito familiare. La compilazione di una checklist, anche in assenza di formali denunce, spesso impedite dalla paura di ancor più gravi ritorsioni, consente di tracciare situazioni di disagio con l’obiettivo di tenerle costantemente sotto controllo e procedere all’arresto nei casi di violenza reiterata.

Con le istituzioni, in sinergia, svolgono un ruolo fondamentale le associazioni presenti sul territorio. Per l’occasione hanno partecipato al convegno di Atina i rappresentanti di Telefono Rosa, “Risorsa Donna”, “Sos Donna”, “Tutto un Altro Genere”. Nel corso dell’incontro è stato proiettato il cortometraggio “Non io”, realizzato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo 3 di Sora. Importante, dunque, la campagna di sensibilizzazione svolta dalla Polizia di Stato nelle Scuole a sostegno dell’attività didattica, per educare al rispetto della diversità, fornendo strumenti culturali necessari ad attivare momenti di riflessione, approfondimento e cambiamento.