Fontana Liri: Tre nuovi pozzi per garantire l’acqua all’ex Propellenti

Importanti novità in vista per l’Agenzia Industrie Difesa, l’ex stabilimento militare Propellenti di Fontana Liri, negli ultimi mesi sotto i riflettori per la produzione bloccata a causa di problemi relativi all’organico aziendale, quali la mancanza di figure responsabili del servizio Protezione e Prevenzione, nonchè di dirigenti incaricati della programmazione e supervisione delle lavorazioni, in particolare la carenza idrica, alla base dello stop produttivo.

“Grazie al mio interessamento e all’impegno del direttore generale dell’Agenzia Gian Carlo Anselmino -dichiara in proposito il capogruppo provinciale di Noi con l’Italia e presidente della XV Comunità Montana Gianluca Quadrini – sono stati creati tre pozzi, con la notevole capacità di 8 litri d’acqua al secondo, che permettono di avere a disposizione una fornitura più che abbondante. Una svolta fondamentale che risolve il problema della carenza idrica nello stabilimento, permettendo così la continuità della produzione.
L’ex Propellenti, infatti, rappresenta un volano fondamentale per l’economia della Valle del Liri, sia per l’occupazione diretta, sia per l’indotto. Per questo – conclude Quadrini – ora è necessaria anche un’azione sinergica con cui rilanciare e tutelare l’impianto produttivo attraverso interventi normativi che permettano di non depauperare un patrimonio di trenta giovani lavoratori, già impiegati e formati nei reparti di produzione, prevedendo possibili percorsi di stabilizzazione. Le istituzioni locali, provinciali regionali e nazionali facciano fronte comune per tutelare l’ex Propellenti, senza mai abbassare la guardia”.