Frosinone: Asse attrezzato pericoloso e nel degrado, Federlazio scrive al Prefetto

Nella foto di Perteonline l'uomo ferito soccorso dai medici del 118

Dopo l’ultimo incidente mortale avvenuto due giorni fa sull’Asse attrezzato di Frosinone, il presidente della Federlazio Alessandro Casinelli e il vicepresidente con delega per l’area frusinate Tonino Boccadamo hanno incontrato questa mattina il Prefetto Emilia Zarrilli, alla quale hanno consegnato personalmente una lettera per richiamare l’attenzione sullo stato di degrado in cui versa la zona.

“Abbiamo voluto rappresentare al Prefetto – ha dichiarato il presidente Casinelli – il forte disagio che avvertono le imprese insediate in quell’area per le condizioni in cui si trovano a operare a causa di numerosi problemi: dalle condizioni delle strade, all’abbandono indiscriminato di rifiuti, alla prostituzione, ai furti fino agli atti di vandalismo con i quali esse devono conviere quotidianamente”.

“Appare ormai evidente – aggiunge Tonino Boccadamo – come si stia determinando in quell’area una situazione esplosiva sul piano dell’ordine pubblico e del decoro che le imprese non possono più tollerare. Dobbiamo evitare alle aziende che già si trovano ad agire in un contesto sociale, economico e istituzionale estremamente difficile, di scontare un’ulteriore criticità di cui non hanno certamente bisogno”.

Al termine dell’incontro la Federlazio ha ribadito la propria disponibilità d una collaborazione concreta in merito a eventuali iniziative che la Prefettura volesse assumere.