Ceccano: Emergenza neve, la preside del Liceo ringrazia il sindaco per il sostegno ricevuto

Il Liceo di Ceccano esprime il suo più vivo ringraziamento a quanti hanno collaborato a riportare alla normalità le condizioni per consentire agli studenti di frequentare le lezioni nonostante la neve. In questi giorni, infatti, tante persone si sono prodigate perché il Liceo potesse funzionare regolarmente, nonostante le avversità atmosferiche.

In particolare, un grazie va al sindaco Roberto Caligiore, “per avere disposto la pulizia e il trattamento anticongelante sul viale d’ingresso della scuola, pur non essendo il Liceo di competenza comunale – si legge in una nota firmata dalla dirigente dell’Istituto, la professoressa Concetta Senese – Il compito dell’Istituzione è quello di assicurare il servizio scolastico, anche in questi giorni di difficoltà. Un grazie sentito, ancora, a quanti si sono adoperati per il ripristino delle condizioni operative del Liceo, presidiandolo anche durante le giornate di chiusura disposte dal Comune. Purtroppo tanti altri fattori concomitanti hanno reso più complesso il regolare funzionamento dell’Istituto, a cominciare dai servizi di trasporto pubblico su rotaia e su gomma”.

Quindi, una precisazione in merito ad alcune notizie diffuse dai media: “La competenza della chiusura della scuola è del Prefetto o del sindaco – prosegue la preside – i quali soltanto hanno le capacità tecniche per verificare le condizioni di sicurezza dei cittadini nel raggiungere le sedi scolastiche. Il dirigente scolastico può chiudere la scuola soltanto in caso di imminente e grave pericolo. Preciso ancora che la Presidenza del Liceo è a conoscenza soltanto di due casi di ragazzi scivolati, mentre raggiungevano l’istituto. Si è trattato di cadute senza alcuna conseguenza. Inoltre – conclude la nota – la temperatura delle aule nei giorni 28 febbraio e 1 marzo non è stata diversa dai restanti giorni freddi dell’inverno: gli impianti di riscaldamento hanno funzionato regolarmente. Non ci sono stati danni derivanti dall’innevamento, né dalle temperature eccezionalmente basse”.