Aquino: Riapre la Casa di San Tommaso con un nuovo allestimento

Domani, sabato 10 marzo alle 16,30, il Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli presenterà il nuovo allestimento, curato da Stefano Petrocchi, della Casa di San Tommaso ad Aquino.

La Casa di San Tommaso, ubicata nell’antico Palazzo comitale di cui si conservano ampie parti come la Torre del Maschio, fulcro della cinta munita del Castello medievale, riapre con un nuovo allestimento nel salone del piano nobile. Oltre a quattro carte originali create dall’artista fiammingo Otto Van Veen, allievo di Rubens e incise da maestri del bulino come Van Paren, Van Swannenburg, Berentsz sulla vita di San Tommaso di Aquino, edita e illustrata ad Anversa nel 1610, verranno esposti i pannelli che riproducono le principali vicende del Dottore della Chiesa, corredate da didascalie in latino e italiano.

Il corredo dei pannelli prevede anche ricostruzioni grafiche del castello, del Palazzo comitale e della Casa di San Tommaso insieme a fotografie storiche del centro medievale, oltre a una presentazione della figura del Santo, soprattutto del suo pensiero filosofico e teologico che ha rappresentato per secoli il maggiore riferimento per la dottrina cattolica.

Quello sottoscritto tra il Polo Museale e la Pro Loco di Aquino è stato definito un accordo storico, perché si è proposto quale volano di crescita e sviluppo culturale. Viene così favorito, grazie anche agli ottimi Uffici della direttrice del Polo Museale del Lazio, Edith Gabrielli, e del sindaco aquinate Libero Mazzaroppi, l’accesso al pubblico alla storica Casa del Santo. Il risultato ottenuto dall’Amministrazione comunale di Aquino è frutto di reiterate e pressanti richieste avanzate dal sindaco Mazzaroppi al Ministero dei Beni Culturali, per il rilancio dello storico edificio, tanto caro alla comunità locale.

“Ringrazio la dottoressa Edith Gabrielli per la sensibilità e  la preziosa disponibilità dimostrate oltre ai dottor Petrocchi per la competenza messa in campo – ha dichiarato il primo cittadino – Sono certo che questa iniziativa, che è solgtanto la prima di molte altre che verranno, favorirà il rafforzamento dei rapporti interistituzionali con il Polo Museale, nell’ottica di favorire la piena integrazione e coesistenza tra le realtà esterne la componente territoriale. La stipula dell’Accordo di Valorizzazione con la Pro Loco del presidente Pellegrini è stato preceduto da diversi incontri, che hanno previsto anche il coinvolgimento di altre realtà culturali locali”.

Grande soddisfazione è stata espressa da tutti gli attori protagonisti dell’accordo dove tutti hanno auspicato per il futuro una sempre più stretta e costruttiva collaborazione per il rilancio dell’offerta culturale aquinate nel più ampio rispetto dei ruoli e dei compiti istituzionali per una migliore crescita economica e sociale dell’intero territorio.