Sora: Bilancio eccellente per “Agralia 2018”, la fiera che ha valorizzato 19 Borghi ciociari

Si è conclusa ieri, nel quartiere fieristico di Sora, la terza edizione di “Agralia 2018”, fiera nazionale dell’agricoltura e dell’ambiente, un punto di riferimento importante per l’imprenditoria agricola di tutto il Centro Sud.

Fra gli oltre 220 stand provenienti da ogni parte del Centro Sud Italia, si è segnalato anche quello dell’associazione Ciociaria Turismo, che durante la “tre giorni”, ha richiamato un folto numero di visitatori, con l’obiettivo di promuovere il percorso turistico “I tesori della Ciociaria e della Valle del Liri”, all’interno del quale sono inseriti i 19 borghi e città d’arte della XV Comunità Montana di Arce.

Si tratta di luoghi affascinanti ricchi di iniziative e appuntamenti, di storia e di uno straordinario patrimonio culturale, ambientale e archeologico. Un patrimonio che va dalle suggestive mura ciclopiche delle Acropoli volsche alle antiche città romane di Fregellae e Aquinum; dai piccoli borghi che hanno saputo mantenere intatto il loro fascino medievale ai Castelli dell’antica contea dei d’Aquino, terra di San Tommaso. Spettacoli unici offerti dalla natura con le Cascate di Isola Liri in pieno centro cittadino, o ancora con le Gole del Melfa (da Arpino, Colle S.Magno, Santopadre e Roccasecca) un canyon incontaminato che attrae gli amanti di trekking, mountain-bike e rafting, dove le falesie ne fanno un luogo ricercato dai freeclimber.

Dunque, dopo la Bit di Milano anche a Sora presso lo stand di Ciociaria Turismo è stato distribuito materiale promozionale, depliant e guide turistiche per promuovere i borghi e le città d’arte della XV Comunità Montana “Valle del Liri”. L’occasione è stata propizia anche per la degustazione di prodotti tipici locali, quali la ciambella sorana famosa nel mondo e la Ratafìa, rinomato liquore ciociaro.

“Il territorio dell’ente montano – ha dichiarato in proposito il presidente Gianluca Quadrini – è uno dei più affascinanti e ricchi di storia del Lazio. I 19 Comuni rappresentano uno straordinario patrimonio artistico, culturale, archeologico e ambientale. Per questo, abbiamo deciso di puntare su un’attività di promozione turistica capace di valorizzare i nostri borghi e promuoverne l’arte, i prodotti eno-gastronomici e le specialità locali attraverso eventi nazionali e internazionali. Questa occasione è stata particolarmente utile per valorizzare l’intera filiera produttiva del nostro territorio e di tutta la Ciociaria”.