Anagni: Cultura della legalità, l’Arma incontra gli alunni di Ferentino e 60 ragazzi stranieri

Continuano le iniziative collegate al protocollo di intesa denominato “Contributi dell’Arma dei carabinieri alla formazione della cultura della legalità”, che il Comando Generale dell’Arma anche quest’anno ha concordato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Nella mattinata di ieri a Ferentino gli alunni della Scuola Elementare Colle Silvi, accompagnati da due insegnanti, hanno visitato il Comando Compagnia carabinieri di Anagni. Durante l’incontro sono stati trattati temi della cultura della legalità, i danni derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti e dall’alcool, il rispetto del Codice della strada e il corretto utilizzo di internet. Nel corso della visita, durante la quale i ragazzi hanno manifestato molta curiosità per i veicoli e le attrezzature tecnologiche utilizzate per il servizio istituzionale, è stata confermata la consapevolezza dei giovani circa la vicinanza dell’Arma e delle Istituzioni a tutti i cittadini.

Gli alunni hanno partecipato attivamente all’iniziativa formulando quesiti e domande e dimostrando così di essere già a conoscenza delle enormi risorse in termini di informazioni e soprattutto consigli utili di cui si può usufruire visitando il sito www.carabinieri.it

Sempre ieri, ad Anagni, il comandante della Compagnia carabinieri, insieme al comandante della Stazione cittadina, hanno tenuto una conferenza in occasione dell’incontro formativo promosso dal Centro Provinciale di Istruzione per Adulti, presso l’Istituto Convitto “Principe di Piemonte”. Nel corso dell’incontro, rivolto soprattutto agli stranieri richiedenti asilo, sono stati trattati temi di attualità con particolare riferimento alla violenza nel contesto giovanile, nonché al bullismo, cyberbullismo e alle dipendenze da alcool e droga.

I circa 60 giovani stranieri di diverse nazionalità provenienti da Africa, Albania e India fra cui alcuni minorenni ospitati da case-famiglia di Anagni e zone limitrofe, si sono dimostrati molto interessati, partecipando attivamente con quesiti e domande. Al termine dell’incontro la coordinatrice, professoressa Annamaria Manni e il referente del Convitto “Principe di Piemonte” Raimondo Pisano hanno voluto ringraziare l’Arma dei carabinieri per l’iniziativa nel contesto scolastico.