Valle del Sacco, Forza Nuova denuncia il fenomeno delle micro-discariche

I forzanovisti della Valle del Sacco si sono dati appuntamento per monitorare con attenzione la situazione ambientale della zona, tracciando una mappa delle discariche in una vasta area compresa tra Valmontone e Ceccano.

Quello che emerge è un quadro costellato di grandi e piccoli scempi ecologici che dovrebbero interessare tutti i cittadini dei Comuni casilini e lepini. Infatti, i rappresentanti di Forza Nuova segnalano “tante piccole bombe ecologiche dimenticate, disseminate lungo il territorio sotto gli occhi noncuranti di tutti; Non a caso – si legge in una nota del movimento – la quasi totalità di quello che si è monitorato, è formato da micro-discariche abusive frutto dall’inciviltà diffusa. Si potrebbe citare la zona di Castellaccio, nel Comune di Paliano, dove intere aree industriali dismesse sono divenute fogne a cielo aperto; il tratto della Traiana (tra Colleferro e Segni) all’altezza della cava di brecciolino; le piazzole di sosta della Morolense, tra Ferentino e Sgurgola, dove oltre al degrado portato dalla massiccia presenza di prostitute a qualunque ora del giorno e della notte, si aggiunge lo scarico di rifiuti di ogni genere perpetrato nell’arco degli anni e accentuato dall’introduzione della raccolta porta a porta in quasi tutti i Comuni, ben accolta dalla quasi totalità dei cittadini civili, ma mal digerita da chi preferiva fregarsene dell’ambiente e gettare tutto in modo indifferenziato nella pattumiera”.

Forza Nuova “Valle del Sacco” conclude: “Non siamo mai stati spettatori indifferenti delle vicende che ci si sono presentate davanti. Senza troppi proclami, lanciamo una nostra campagna di riqualificazione delle aree monitorate, che saranno portate all’originario splendore senza attendere che qualche istituzione preposta lo faccia. In qualità di militanti, ci rimboccheremo le maniche e dimostreremo ancora una volta quanto possa far di più la volontà di un manipolo di persone determinate, piuttosto che le solite schiere di chiacchieroni che animano da decenni i palcoscenici politici locali e nazionali”.