RECUPERO DEI PAGAMENTI DELLE BOLLETTE ACEA, “CODICI” RICORRE AL TAR

L’associazione di consumatori “Codici” annuncia di avere presentato ricorso presso il Tar  contro il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 febbraio scorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 marzo per l’autorizzazione tramite ruolo dei crediti della società Acea-Ato 5. <Il decreto contro il quale abbiamo presentato ricorso al Tar – spiega Giammarco Florenzani, portavoce provinciale di “Codici” –  permette all’Acea-Ato 5 di recuperare le morosità delle bollette del servizio idrico attraverso Equitalia e può certamente rappresentare un punto di criticità per tutti gli utenti dell’Ato 5, visto  che  il numero delle morosità è altissimo nella nostra Provincia di Frosinone per motivi non attinenti molte volte al consumatore, per esempio il mancato recapito delle bollette oppure le mancate risposte ai reclami da parte del gestore idrico.  L’associazione “Codici”  ha già posto in essere le dovute richieste, per una celere attivazione delle conciliazione con l’acquirente unico che rappresenta il solo strumento per garantire il diritto alla difesa dell’utente del servizio idrico, altrimenti costretto a un oneroso ricorso contro la cartella esattoriale. A nostro giudizio, il decreto ministeriale dello scorso 22 febbraio rappresenta una forzatura e non molto tempo fa il Tar ci dette ragione su una nostra doglianza simile, con cui impugnavamo la riscossione coattiva che l’Acea già qualche mese fa voleva affidare a Equitalia. Insieme al ricorso,  i cui motivi di diritto trovano sostegno nella autorevole giurisprudenza costituzionale e di Cassazione, abbiamo presentato l’istanza di sospensione del decreto impugnato, per evitare nei tempi stretti quello che per il nostro territorio potrebbe rappresentare una vera criticità sociale>.

CONDIVIDI