Vico nel Lazio: A ottobre quattro esemplari di bisonte europeo nella Fattoria didattica

Questa mattina Vico nel Lazio è stata visitata da due professori universitari polacchi, Wanda Olech Piasek e Witold Sztuka, incaricati dal governo di Varsavia di verificare se la locale Oasi e la Fattoria didattica degli Ernici possano ospitare i bisonti europei che si trovano nella riserva di Pszczyna, nel Sud della Polonia.

Al sopralluogo erano presenti il presidente del Parco degli Ausoni Bruno Marucci, di cui l’Oasi fa parte e il veterinario della Asl “Distretto A”, Caperna, oltre a due guardie del Parco. La ricognizione dei due docenti universitari ha avuto esito positivo e da oggi partiranno tutte le richieste e le autorizzazioni per far arrivare, entro il prossimo ottobre, quattro giovani esemplari di bisonte europeo, tre femmine e un maschio, che nell’oasi di Vico si aggiungeranno a daini, asinelli, pony, cavalli e caprette per un totale di 70 animali.

Questo progetto è frutto degli scambi culturali e di una forte amicizia che da oltre 15 anni lega il paese ciociaro a Michalowice, oltre a quella tra i due sindaci Claudio Guerriero e Krzysztof Grapka. E’ stato voluto fortemente dal primo cittadino d Vico, che da oltre un anno si è messo in contatto con il Governo polacco tramite il suo cordiale amico per incrementare la zona a livello turistico.

Anche il presidente del Parco degli Ausoni si è detto soddisfatto perché è un progetto importante. Inoltre, ha sottolineato come l’ente in questi mesi abbia aiutato il Comune di Vico con vari interventi, tra cui la realizzazione di un’area attrezzata nell’oasi. Infatti, l’iniziativa oltre a valorizzarla, permette di anche di portare turismo alla Certosa di Trisulti, alla Valle dell’Inferno, alle Grotte di Collepardo, al Pozzo d’Antullo fino alla Riserva del lago di Canterno.

Soddisfatto del progetto è anche il guardiano del bosco, nonché responsabile della cooperativa “Città Futura” di Vico, Luciano d’Abruzzo, che gestisce l’Oasi degli Ernici, una realtà visitata da numerose scuole della provincia di Frosinone e del Lazio. Il compito della cooperativa sarà quello di preparare i luoghi che ospiteranno i nuovi esemplari e occuparsi del loro mantenimento, insieme agli altri animali della Fattoria didattica.