Trevi nel Lazio: Quaranta giovani per il Servizio civile, primato in provincia

Il progetto di Servizio Civile presentato dal Comune di Trevi nel Lazio è stato valutato positivamente e inserito nella graduatoria regionale, con il finanziamento del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Ma c’è di più, in questo progetto saranno impegnati ben 40 giovani del paese tra i 18 e i 28 anni, portando così Trevi nel Lazio a classificarsi come primo Comune della Ciociaria e della Regione in questo settore.

“Per l’Amministrazione da me guidata e per l’intera Comunità di Trevi nel Lazio – ha sottolineato il sindaco Silvio Grazioli – è un motivo di grande soddisfazione essersi classificati in assoluto in tutta la Regione fra i Comuni in cui saranno impiegati il maggior numero di volontari, ben 40. I giovani selezionati verranno impegnati nei progetti per dodici mesi, ricevendo un assegno mensile di 433,80 euro. Questo vuol dire che in un anno entreranno 250mila euro nelle tasche dei giovani di Trevi. Il servizio civile è di certo un’opportunità, rivolta a chi ha dai 18 ai 28 anni per avvicinarsi al mondo del lavoro, consentendo di fare esperienza pratica e concreta, accrescendo il proprio bagaglio personale di conoscenze e competenze anche professionali e diventare così un cittadino attivo. E’ un’opportunità per riscoprire come le proprie attività e il proprio servizio generino valore e benefici non solo per se stessi, ma anche per singole persone o per la collettività intera. Tutto questo, partecipando concretamente alla vita sociale e comunitaria, mettendo a disposizione i propri saperi, i propri talenti, le proprie energie e il proprio tempo. Per Trevi nel Lazio rappresenta davvero una grande opportunità e se pensiamo che l’Amministrazione Provinciale di Frosinone è riuscita a ottenere 38 volontari mentre il nostro piccolo centro montano ne avrà 40, il risultato ci inorgoglisce ancora di più. Gli obiettivi specifici dei progetti di Servizio civile messi in campo, riguarderanno la sensibilizzazione della cittadinanza al rispetto e alla cura dell’ambiente; la promozione del turismo ambientale-storico e altro. Un importante obiettivo raggiunto – ha concluso il sindaco – specialmente perché riguarda i soggetti maggiormente in difficoltà nel mondo del lavoro, ovvero i giovani, che ora avranno la possibilità di investire le proprie energie per il loro paese”.