Ceccano: Il viaggio delle reliquie di San Tommaso Becket ripercorso domani in un libro

Perché le reliquie di San Tommaso Becket sono custodite d Anagni? Chi ce le ha portate dalla lontana Canterbury? Il lungo viaggio delle spoglie di Thomas Becket, l’arcivescovo ucciso nella Cattedrale di Canterbury nel 1170 dai sicari di Enrico II per essersi opposto al re nella sanguinosa lotta per le investiture e proclamato santo nel 1173, prese le mosse proprio dalla celebre Cattedrale britannica per approdare prima a Ceccano, poi a Carpineto, quindi ad Anagni dove tuttora i sacri resti sono venerati.
Si presero cura delle reliquie di Tommaso Becket i Conti di Ceccano, che tributarono subito al Santo una devozione particolare. Di tutte queste vicende, spesso avventurose, si narra in un libro che sarà presentato domani, 5 giugno, nella chiesa di Santa Maria del Fiume, dove inizialmente le reliquie furono venerate. Nell’antico Santuario tanto caro alla spiritualità dei ceccanesi, alle 15,30 si susseguiranno una serie di interventi con gli specialisti della Cattedra di Storia Medievale dell’Ateneo Roma Tre: la professoressa Tennenini, che ha curato l’edizione italiana e inglese del libro “De vestimento Sancti Thomae Cantariensis”, le autorità che hanno patrocinato il lavoro di ricerca, i Comuni di Anagni e Ceccano con i rispettivi primi cittadini.
Seguirà la rappresentazione del dramma di T.S. Eliot “Assassinio nella Cattedrale”, in cui viene narrata la sconvolgente uccisione dell’arcivescovo di Canterbury sull’altare della sua chiesa. Il lavoro vedrà in scena gli allievi delle classi Seconda D e Terza G del Liceo, guidati dalla professoressa Fumarola, il coro “Ludica Vocalia Fabraterna” e l’orchestra “Juvenis Harmonia Fabraterna”, diretti da Vittoria D’Annibale e Massimiliano Malizia.