Colleferro: “Lazio Ambiente”, Lega e Ugl incontrano il direttore e le maestranze

Stabilimento “Lazio Ambiente” di Colleferro, tutto tace e per i lavoratori il futuro diventa sempre più nebuloso. Per conoscere nello specifico i problemi che affliggono l’azienda, questa mattina il capogruppo della Lega al Consiglio regionale, Angelo Tripodi, e il Segretario regionale della Ugl Lazio Armando Valiani hanno raccolto l’invito delle maestranze e hanno visitato l’azienda. incontrando il direttore Francesco Capriotti.

La situazione è la stessa da mesi, tra ritardi nei pagamenti degli stipendi e difficoltà Spa nell’incassare le quote arretrate dei tanti Comuni morosi. A questo si aggiunge una scarsa chiarezza da parte della Regione Lazio sulla vicenda, che rende maggiormente preoccupati i lavoratori. A tale proposito. l’esponente della Lega ha annunciato un’interrogazione al presidente Zingaretti.

“Dopo avere ascoltato il direttore dello stabilimento e le maestranze – ha sottolineato Tripodi – andrò al Consiglio regionale per chiedere all’Esecutivo che cosa intende fare in merito al termovalorizzatore. Al di là della volontà di cedere gli impianti, la Giunta regionale non ha indicato alcun indirizzo politico sul piano dei rifiuti ancora assente. Se il Governatore non intende avvalersi del piano Salva Italia, che inserisce anche il termovalorizzatore di Colleferro, ci dica quale è il progetto alternativo affinché i cittadini non vengano tassati oltremisura”.

Il Segretario regionale dell’Ugl, Armando Valiani, ha  affrontato un altro aspetto della questione: “Un piano rifiuti è fondamentale, perché il rifiuto può e deve diventare un’opportunità per l’economia del territorio e non un elemento che crea disoccupazione. Ci sono 70 persone impiegate e oltre 400 in tutto l’indotto del termovalorizatore che aspettano da mesi una risposta. Ringrazio l’onorevole Tripodi per la sensibilità dimostrata nell’incontrare il direttore e i lavoratori”.