Cassino: Zone Logistiche Speciali nei porti, incontro informativo promosso da Unindustria

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, presieduta da Francesco Maria di Majo, si è attivata per la costituzione di Zone Logistiche Speciali (Zls),  nei porti e nelle zone retroportuali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, sostenuta da Unindustria Cassino e Civitavecchia.

A tale scopo un incontro illustrativo promosso dal presidente di Unindustria Cassino, Davide Papa, d’intesa con l’Autorità di Sistema Portuale, si è tenuto presso gli uffici di Unindustria della Città Martire per illustrare nel dettaglio le finalità dell’iniziativa, ma anche per la messa a disposizione delle informazioni relative alle aree individuabili per la costituzione della Zona.

Hanno preso parte all’incontro oltre al presidente Davide Papa, Maurizio D’Amico, esperto della materia e dirigente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale.

In merito all’istituzione della Zls, questa avviene attraverso l’emanazione di un Decreto della Presidenza del Consiglio, su proposta della Regione interessata, per una durata massima di 7 anni, rinnovabile fino a un massimo di ulteriori 7 anni,  previa redazione di un Piano di Sviluppo Strategico che evidenzi soprattutto le aree eleggibili.

“Le Zls – ha dichiarato D’Amico ribadendo quanto affermato dal presidente dell’Autorità Di Majo- hanno lo scopo di favorire la creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo di nuovi investimenti nelle aree portuali delle Regioni del Centro e del Nord, escluse dall’applicazione degli articoli 4 e 5 del Decreto Legge 91/2017. Non usufruiranno del credito d’imposta per gli investimenti realizzati nelle Zes, ma avranno le stesse semplificazioni fiscali e burocratiche per attrarre gli investimenti. Le Zls, pertanto, saranno gestite da un Comitato di Indirizzo presieduto dal presidente dell’ Adsp”.

Maurizio D’Amico, dopo avere evidenziato, rispetto ai tratti distintivi delle Zes le caratteristiche e i benefici delle Zls, ha descritto gli aspetti procedurali relativi all’istituzione di tali Zone, illustrando alcune possibili declinazioni pratiche inerenti i benefici delle semplificazioni amministrative.

“In questa fase – ha precisato D’Amico – per assicurare una costante sinergia operativa con gli altri soggetti istituzionali coinvolti, gli imprenditori e i loro organismi rappresentativi, l’Adsp è impegnata in una serie di tavoli che mirano alla promozione dei tre porti del network”.

“In questo percorso – ha aggiunto il presidente di Unindustria Cassino Davide Papa – ho ritenuto opportuno promuovere, d’intesa  con l’Autorità di Sistema Portuale, un’apposita riunione illustrativa,  anche riguardo alla messa a disposizione di informazioni concernenti le aree individuabili”.