Cassino: Il Welfare fattore di sviluppo per le Pmi, importante convegno alla “Wepa Italia”

“Premi di risultato e Welfare come leve di sviluppo anche per le Pmi”, è il titolo del convegno organizzato da Unindustria, che si è svolto presso l’azienda “Wepa Italia” a Cassino. Con questa iniziativa sono stati illustrati alle imprese locali i vantaggi offerti dalle più recenti evoluzioni normative legate al Welfare aziendale, nell’ambito dell’accordo siglato da Unindustria e Cgil, Cisl, Uil per facilitare tutte le imprese, in particolare quelle di minori dimensioni, nell’introdurre retribuzioni collegate ai risultati aziendali, usufruendo quindi dei benefici fiscali e contributivi previsti dalla Legge di Stabilità 2016.

Questo sesto incontro, già ospitato in tutte le province del Lazio, è stato fortemente voluto per l’importanza del tema trattato dal Comitato Piccola Industria di Unindustria, presieduto da Gerardo Iamunno.

Il convegno si è aperto con un intervento dell’amministratore delegato di “Wepa Italia” Bernhard Gross, che ha illustrato l’attività dell’azienda, fondata nel 1948 e operativa sul territorio di Cassino dal 2010, leader nella produzione di prodotti igienico-sanitari in pura ovatta di cellulosa o riciclato.

“Unindustria sta lavorando per studiare la soluzione più idonea da proporre alle aziende per agevolare l’erogazione degli strumenti di welfare ai propri dipendenti – ha detto il presidente di Unindustria Filippo Tortoriello – Tutto questo in un’ottica di collaborazione, sia con i sindacati sia con la Regione Lazio”. Anche Davide Papa Presidente di Unindustria Cassino condivide il pensiero di Tortoriello e sottolinea come sia “importante per il territorio cassinate avere aziende pronte a investire e dare nuovo sviluppo e crescita al territorio, anche utilizzando le opportunità offerte da strumenti come il Welfare aziendale”.

L’importanza di qusto strumento per i dipendenti è stata al centro della tavola rotonda alla quale hanno partecipato Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro della Regione Lazio; il professor Arturo Maresca, docente di Diritto del Lavoro all’Università “La Sapienza” di Roma; Marco Strafile, tax partner dello studio tributario e societario “Deloitte” e Maurizio Stirpe, vicepresidente di Confindustria con delega al Lavoro e alle Relazioni industriali, il quale si è soffermato sull’accordo interconfederale del 9 marzo tra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil.

“Con questo accordo – ha sottolineato Stirpe – abbiamo voluto dare principalmente una risposta a due problemi, il dumping contrattuale e la salvaguardia  del contratto collettivo dei lavoratori”.

Il pomeriggio è terminato con l’intervento di Gerardo Iamunno, presidente del Comitato Piccola Industria: “Quando si pensa al Welfare – ha dichiarato – l’immaginario va automaticamente alle grandi aziende, mentre i vantaggi anche per le Pmi sono tanti, e il welfare dovrà essere in un futuro molto prossimo sempre più valorizzato come leva strategica di gestione e di crescita delle risorse umane all’interno delle imprese”.