Agenzia Frosinone Formazione, il vicepresidente Mignanelli e i sindacati discutono sul futuro dell’ente

Si è svolto oggi, nel Palazzo della Provincia a Frosinone, l’incontro tra il vicepresidente con delega alla Formazione Massimiliano Mignanelli, il Collegio di liquidazione dell’Agenzia Frosinone Formazione e le sigle sindacali regionali. Tema al centro della riunione, il futuro dell’Agenzia.
Il vicepresidente Mignanelli, su delega del presidente Pompeo, ha relazionato sulle attività realizzate in questi mesi e sui programmi futuri. In proposito Mignanelli ha sottolineato il grande impegno, anche finanziario  assunto dall’intero Consiglio provinciale  nell’affrontare la difficile situazione pregressa, che non consentiva più all’Agenzia di svolgere le proprie funzioni.
“Siamo consapevoli delle difficoltà per il futuro – ha spiegato il vicepresidente – ma vogliamo mantenere l’impegno di assicurare una formazione di qualità agli studenti e la salvaguardia dei posti di lavoro. Oggi abbiamo incontrato i sindacati regionali per illustrare le attività realizzate dal Collegio di Liquidazione e dalla Provincia. Puntiamo per il futuro a un modello diverso, con nuovi servizi e maggiore rispondenza delle attività formative al mondo del lavoro. Proprio su questo obiettivo, chiediamo un impegno congiunto e uno sforzo di tutti: Regione, Provincia, sindacati e in primo luogo i lavoratori stessi, perché l’Agenzia può diventare un valore aggiunto per il territorio, la preparazione dei ragazzi e la riqualificazione professionale”.
Nel corso della riunione sono state evidenziate dal consigliere Mignanelli e dal Collegio di liquidazione le criticità relative alle coperture finanziarie per la prossima annualità e per il futuro, dovute all’esiguità dei finanziamenti che non consentirebbero la partenza dei corsi. Nel contempo è stata illustrata l’ipotesi di una riorganizzazione aziendale che necessariamente dovrà interessare anche l’organico in termini di efficienza ed efficacia, salvaguardando comunque tutti i livelli occupazionali, con l’ampliamento dello Statuto e della gamma dei servizi che potrebbero essere finanziati, oltre che dal sistema Iefp. Tutto questo anche attraverso la facoltà di promuovere forme di partenariato per realizzare progetti finanziabili con fondi regionali (Por Fse, Psr), nazionali (Fondi interprofessionali, Sia) ed europei (progetti diretti con la Commissione UE).
Una serie di interventi che, potrebbero rappresentare sia una modalità di valorizzazione delle strutture presenti sul territorio, sia un finanziamento aggiuntivo, ma soprattutto una attestazione istituzionale di avere strutture che, a pieno titolo, sono parte integrante del sistema regionale dell’istruzione per il lavoro e la formazione professionale. Un sfida per un progetto ambizioso di rilancio che il presidente Pompeo, il consigliere Mignanelli e l’intero Consiglio provinciale vogliono  perseguire per la salvaguardia della formazione professionale sul territorio e dei livelli occupazionali.
Tale progetto, però, dovrà essere sottoposto all’attenzione della Regione Lazio, la quale dovrà sostenere tale iniziativa formalizzando un proprio impegno in tal senso. Pertanto, nei prossimi giorni, la proposta sarà inviata alla Pisana e soltanto in seguito alla sua risposta positiva si potrà procedere all’avvio dell’iniziativa.