Ceccano: Parte domani sera la decima edizione del “Festival Francesco Alviti”

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Sarà George Gershwin con la straordinaria intuizione della “Rhapsody in Blue” a inaugurare domani sera quella magia che a Ceccano, da dieci anni, trasforma piazza San Giovanni in un prestigioso anfiteatro. E’ il “Festival Francesco Alviti”, iniziativa nata dagli amici del giovane e indimenticato musicista strappato alla vita prematuramente da un terribile male, divenuta oggi un sorprendente mix artistico, nella memoria di una tragedia che con il tempo si è trasformata in creatrice di bellezza, comunione, solidarietà.

Per otto serate piazza San Giovanni vedrà avvicendarsi oltre 500 artisti, orchestre, cori, pianisti, fisarmonicisti, jazzisti, bande, cantanti d’opera, cantanti blues, percussionisti, chitarristi. La famosa “Rhapsody in Blue” sarà affidata al pianista Monaldo Braconi e all’Orchestra di Fiati “Città di Ferentino”, diretta da Alessandro Celardi, uno dei complessi musicali più brillanti d’Italia, che presenterà anche “Candide Ouvertoure” di Leonard Bernstein e altri due brani del grande musicista americano, che dette al jazz a dignità che lo mette alla pari di ogni altro genere musicale.

Il Festival proseguirà mercoledi con i giovani musicisti della Banda Giovanile di Ferentino, diretta da Luigi Bartolini a cui seguirà, giovedì 28, la Fanfara della Polizia di Stato che si esibirà insieme al Coro “Josquin Des Pres”. Le due formazioni sono dirette rispettivamente da Secondino Di Palma e Mauro Gizzi. Ha assicurato la sua presenza anche il nuovo Questore di Frosinone, la dottoressa Rosaria Amato. La serata sarà dedicata a famose arie del melodramma italiano. Venerdì 29 spazio a un’altra formazione giovanile, questa volta legata all’esperienza di una scuola, il Coro e l’Orchestra del Liceo di Ceccano, diretti da Massimiliano Malizia e Vittoria D’Annibale. con un programma centrato sulla musica giovanile e quella di Gioachino Rossini. Sabato 30, una sera dedicata alla musica d’occasione, con tante sorprese e melodie bellissime. E’ previsto anche il momento per ascoltare l’organo Catarinozzi del XVIII Secolo, ospitato nella Collegiata di San Giovanni Battista.

Il 1 luglio salto nella musica dei mantici con fisarmoniche e bandoneon, protagonista assoluto Daniele Ingiosi. Il 2 luglio, penultima serata del festival, con “Un Palco all’opera”, dedicato quest’anno a Gioacchino Rossini, che vedrà impegnati 11 cantanti in scena. La “Amaseno Harmony Show Band”, diretta da Natalino Como, concluderà il Festival il 5 luglio. Tutte le serate avranno inizio alle 21,30 in piazza San Giovanni. Come ogni anno il Festival avrà un programma 2.0, arricchito da tanti filmati e contenuti aggiuntivi.