Priverno: Rigenerazione urbana, domani a Fossanova convegno di Ance Frosinone e Latina

Le ricadute sul territorio della Legge regionale sulla rigenerazione n° 7 del 18 luglio 2017 e i suoi sviluppi, saranno il tema principale del convegno organizzato da Ance Frosinone e Ance Latina a Priverno per domani, martedì 10 luglio alle 16,30, presso l’Abbazia di Fossanova.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di richiamare l’attenzione sulla normativa regionale, a distanza di quasi un anno dalla sua entrata in vigore. Il tema della rigenerazione urbana, infatti, ha assunto sempre maggiore rilevo in ambito locale, nazionale ed europeo, anche alla luce dell’ampiezza di questo tema, è destinato a rappresentare una delle principali sfide dei prossimi anni, non solo per il sistema imprenditoriale.

A tale scopo, la Regione Lazio ha adottato una norma destinata a migliorare la qualità della vita dei cittadini e degli insediamenti urbani, che incide su aspetti sociali, economici, urbanistici ed edilizi, anche per promuovere o rilanciare i territori in situazioni di disagio o degrado socio-economico.

In merito all’attuazione della citata normativa saranno i Comuni i veri promotori, poiché potranno individuare gli ambiti territoriali “urbani” di riqualificazione e recupero edilizio nei quali consentire interventi di ristrutturazione edilizia e urbanistica o di demolizione e ricostruzione. Insomma un provvedimento normativo complesso, che introduce prospettive di sviluppo, di tutela del territorio e di mercato.

“Abbiamo organizzato questo evento in maniera allargata insieme all’Ance Latina, con il coinvolgimento degli Ordini professionali e degli enti pubblici locali, proprio per favorire un approccio unitario e propositivo – dichiara il presidente di Ance Frosinone Domenico Paglia –  Ma affinché possano essere attivati concretamente i progetti di rigenerazione urbana, sarà necessario un coordinamento fra tutti gli attori del progetto, in modo da incidere anche sulla consapevolezza dei cittadini, convincendoli di quanto sia importante migliorare e recuperare nuclei urbani e aree territoriali. Personalmente, ritengo prioritaria la necessità di intervenire sui centri storici ma anche sui siti industriali dismessi, ambiti che non sono stati adeguatamente considerati dalla vigente normativa. Anche per questo – ha concluso Paglia – sarà importante favorire sempre più le occasioni di confronto come quella che intendiamo lanciare con il nostro convegno”.