Frosinone: Complesso “Forum”, il Tar annulla l’accordo sulla sanzione amministrativa

L’Amministrazione comunale del Capoluogo ha acquisito la decisione n° 393/2018 con cui il Tar di Latina, accogliendo i ricorsi presentati dalla società “DB Group Srl” e “Fallimento Forum Srl”, ha annullato la determinazione dirigenziale n° 3077 del 14/12/2017 con la quale era stato richiesto il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria, relativa al complesso Forum.

Per l’Amministrazione frusinate, la richiesta del pagamento della sanzione rappresentava un atto dovuto sulla base dell’accordo transattivo sottoscritto tra il Comune e la “Forum Srl” il 21 luglio 2008, e degli indirizzi forniti dal Consiglio comunale con delibera n° 11 del 26/3/2008. In sostanza, l’accordo sottoscritto prevedeva, tra l’altro, che in seguito alla contestazione degli abusi edilizi realizzati, la società fosse tenuta a corrispondere all’Amministrazione civica una sanzione amministrativa congrua, a causa dei maggiori volumi realizzati abusivamente. Sanzione sostitutiva della demolizione e della successiva acquisizione gratuita del bene a favore dell’ente.

Il Tar di Latina, con la sentenza odierna, ha dichiarato nulla questa intesa per violazione dei principi di legalità e tassatività delle sanzioni amministrative, sulla scorta del presupposto che non fosse possibile prevedere “attraverso un accordo sostitutivo di un provvedimento e modificativo di una convenzione urbanistica stipulata nell’ambito di un Peep, una sanzione amministrativa pecuniaria sostitutiva dell’acquisizione al patrimonio comunale dell’immobile realizzato in totale difformità dal titolo abilitativo, che è la conseguenza afflittiva tipicamente prevista per questa fattispecie di illecito dall’articolo 31 Dpr n° 380/2001”.

Inoltre, sulla base della “singolarità costituita dal predetto accordo transattivo intervenuto” con l’Amministrazione comunale in carica nel 2008, il Tar ha ritenuto di trasmettere gli atti alla Procura regionale della Corte dei Conti per l’accertamento del possibile grave danno erariale a carico dell’ente, derivante dalla mancata acquisizione del bene al patrimonio comunale.